Vertice convocato dal Comune per far scattare il bando di gara europeo da oltre 4 milioni di euro Ma intanto sono lievitati i costi: sarà necessaria una revisione dei prezzi Si partirà dalle sale monumentali, quindi si passerà all'ala novecentesca Faremo in modo che la pinacoteca non debba essere chiusa A ottobre si "festeggeranno" quattro anni di paralisi. Quattro anni di blocco, di pastoie burocratiche che hanno inchiodato il progetto di restauro del palladiano palazzo Chiericati, oggi sede della pinacoteca civica. Un'eternità. Un tempo infinito che la Fondazione Cariverona non ha mancato di far notare alla nuova amministrazione comunale. IL VERTICE. Le ultime novità sono contenute in una relazione che l'assessore ai Lavori pubblici Ennio Tosetto di appresta a presentare in giunta. Il dossier è stato messo a punto dopo un vertice andato in scena martedì e voluto dall'amministrazione comunale per cercare di uscire dalle nebbie. Secondo Tosetto l'incontro ha sortito gli effetti auspicati. Il Comune sta allineando tutti i pareri necessari, a partire da quelli delle Sovrintendenze, che avevano avanzato riserve sulla collocazione degli impianti tecnologici, progettati nel cortile interno. «Ci siamo, a breve saremo in grado di pubblicare il bando di gara europeo per assegnare il cantiere - anticipa Tosetto -. Prima sarà necessaria una revisione dei prezzi». L'ultima valutazione risale al 2005. I COSTI. Il restauro del monumento disegnato 444 anni fa dal genio di Andrea Palladio è un'operazione da oltre 4 milioni di euro, di cui 3 milioni elargiti dalla Fondazione. Altri 460 mila euro è un contributo garantito illo tempore dall'Autostrada Brescia-Padova, mentre i restanti 400 mila euro vanno ricercati nelle disponibilità delle casse comunali. A distanza di quattro anni sarà inevitabile ritoccare le stime dei costi. La giunta Hüllweck alla fine del 2007 aveva calcolato un aumento di almeno 700 mila euro. Il progetto è stato curato da Amcps per conto del Comune. IL CANTIERE. L'assessore Tosetto fa sapere che si cercherà di fare in modo che il museo non debba chiudere i battenti. Il bando di gara dovrebbe essere pubblicato a settembre o al più tardi in autunno. I lavori non dovrebbero iniziare nel 2008, anno palladiano già tormentato dai tanti cantieri ai gioielli architettonici cittadini. Il bando di gara sarà di portata europea. Per ridurre ai minimi termini i disagi a visitatori e turisti, Tosetto sta cercando di fare in modo che il cantiere si muova per fasi. «Inizialmente verrà interessata la parte monumentale, poi si passerà all'ala novecentesca», spiega l'assessore. In questo modo verrebbe scongiurato il rischio di una chiusura prolungata. Negli anni scorsi era stato ipotizzato uno stop alle attività museali di oltre un anno. «Gli scavi archeologici sono stati completati, i pareri ci sono ormai tutti, non si può più tenere ferma questa grande opera di restauro».
VICENZA - Museo, dopo 4 anni si sblocca il restauro
Il Comune di Brescia ha convocato un vertice per far scattare il bando di gara europeo per il restauro del palazzo Chiericati, sede della pinacoteca civica, con un budget di oltre 4 milioni di euro. Il progetto, iniziato nel 2005, è stato rallentato a causa di costi che hanno lievitato. L'assessore ai Lavori pubblici Ennio Tosetto ha affermato che il vertice ha sortito gli effetti auspicati e che il bando di gara sarà pubblicato a settembre o in autunno. Il progetto prevede una revisione dei prezzi e la partenza dei lavori sarà inizialmente concentrata sulla parte monumentale del palazzo, seguita dall'ala novecentesca.
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