Grande festa dell'arte e delle note per celebrare il solstizio d'estate. Anche a Salerno, come in tutte le principali città d'Europa, la giornata del 21 giugno (nata in Francia nel 1982, la manifestazione è diventata internazionale dal 1995) sarà dedicata alla musica che avrà come palcoscenico dimore storiche e siti archeologici, complice il ministero per i Beni e le attività culturali che partecipa anche quest'anno all'evento, promuovendo l'organizzazione di eventi musicali nei propri luoghi di interesse, nell'intento di favorire una lettura diversa ed ancora più suggestiva del patrimonio artistico-culturale italiano. Location per l'edizione 2008 in provincia di Salerno sono il Museo narrante di Hera Argiva a Paestum e l'Archivio di Stato di Salerno. «La soprintendenza per i Beni archeologici di Salerno e Avellino - spiega la neo soprintendente Maria Luisa Nava - aderisce concretamente all'iniziativa ponendo l'attenzione sul Museo narrante dell'Heraion di Foce Sele e programmando in quella sede, sabato prossimo, una serie di visite guidate al sito e una lunga kermesse di musica popolare». E, evento nell'evento, per la prima volta la musica popolare trova casa in un parco archeologico. Il Museo narrante del santuario di Hera al Sele è un museo non convenzionale, di nuovissima concezione, che ripercorre, racconta e rievoca l'affascinante storia del santuario di Hera Argiva, complesso monumentale e religioso famosissimo nell'antichità,emanazione della colonia greca di Poseidonia. L'allestimento propone un interessante percorso attraverso filmati, materiali audiovisivi, ricostruzioni tridimensionali del santuario ed i racconti delle metope scolpite, che, riprodotte e sospese nel vuoto in una sala oscurata, progressivamente si illuminano, mentre una voce fuori campo, che sembra provenire dalle sculture, narra, con le parole di Omero e degli antichi mitografi, i racconti scolpiti sulla pietra. In questo contesto la musica popolare si inserisce in modo efficace e naturale. Il programma musicale, curato dall'associazione «Daltrocanto», prevede l'esibizione, a partire dalle 19, dei gruppi musicali Picarielli, Sette Bocche e Compagnia Daltrocanto, ognuno dei quali offrirà una diversa lettura della musica popolare, da quella più tradizionale a quella più sensibile ad altre influenze e contaminazioni. Nel corso della giornata sarà anche possibile fruire di visite guidate al Museo narrante e all'area archeologica curate dalla sezione didattica della soprintendenza (per informazioni: 089 5647256). «L'iniziativa, promossa dalla soprintendenza per i Beni archeologici di Salerno - spiega Antonio Giordano, ideatore della kermesse musicale nel sito di Hera Argiva - è stata resa possibile dalla sinergia dei diversi soggetti coinvolti, a partire dalla mia associazione che ha trainato gli altri gruppi, tutti salernitani, che hanno deciso di partecipare gratuitamente ad un'iniziativa nata per promuovere non solo la musica, ma anche il nostro patrimonio culturale, soprattutto in questo periodo di crisi che, tra emergenza spazzatura, mare inquinato, prodotti non genuini, ha visto calare enormemente la presenza di turisti. Non a caso abbiamo voluto che il concerto si svolgesse a Foce Sele, giacchè Paestum è la zona archeologica che più di ogni altra ha sofferto in Campania». All'invito della soprintendenza archeologica hanno aderito la Provincia di Salerno, l'Azienda di Soggiorno di Paestum, Ales, Bimed e Legambiente
CAMPANIA - Heraion, contaminazioni folk
La città di Salerno celebra il solstizio d'estate con una grande festa dell'arte e delle note. Il 21 giugno, data della manifestazione, la giornata sarà dedicata alla musica che si esibirà in dimore storiche e siti archeologici. Il Museo narrante di Hera Argiva a Paestum e l'Archivio di Stato di Salerno saranno i luoghi di scelta per l'edizione 2008. La soprintendenza per i Beni archeologici di Salerno e Avellino ha aderito all'iniziativa e ha programmato visite guidate al Museo narrante dell'Heraion di Foce Sele e una kermesse di musica popolare.
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