Si spengono le luci sulla Pompei di notte. Ieri l'ultimo giorno di visite. Le «suggestioni al Foro» riprenderanno in primavera. Le passeggiate nella città sepolta al chiaro di luna sono state tra gli eventi organizzati dalla Regione e dalla soprintendenza archeologica tra uno i più apprezzati del 2003 tanto è vero che assai lusinghiero è stato il consuntivo dell'iniziativa: in nove mesi si sono avuti più di cinquantamila i visitatori giunti da ogni parte del mondo. Il percorso fra templi e domus comincia da Porta Marina per snodarsi lungo il Foro e si caratterizza per l'ascolto di testi in italiano ed in inglese (su richiesta anche in giapponese) per spiegare il sito che di volta in volta si attraversa. La visita dura circa un'ora ed è riservata a gruppi di ottanta persone per volta. Chi l'ha fatta ha potuto cogliere suggestive sensazioni anche attraverso una colonna sonora con musiche di Ennio Morricone che rendevano tutto l'ambiente ancor più particolare. L'itinerario si conclude con uno spettacolo multimediale costituito dalla ricostruzione delle drammatiche fasi dell'eruzione del 79 dopo Cristo con effetti speciali e spettacolari immagini tratte dal film "Gli ultimi giorni di Pompei". Il viaggio attraverso le rovine romane dopo il tramonto ha richiesto la prenotazione obbligatoria: costo del biglietto ventiquattro euro con sconto di tre euro per i possessori dell'Artecard, cioè la carta turistica dei privilegi promossa dalla Regione per incentivare il turismo archeologico e museale della Campania. I minori di 18 anni, facenti parte di uno stesso nucleo familiare, invece, hanno beneficiato dell'ingresso gratuito. Giunto al secondo anno, l'evento sarà, appunto, riproposto in una veste simile alla precedente, già dalla prossima primavera viste anche le numerose richieste arrivate da ogni parte del mondo alla sovrintendenza archeologica. Infatti, nonostante che i riflettori siano stati spenti solo ieri, i call center hanno già ricevuto prenotazioni per la prossima stagione.