Illustre Signor Sindaco di Milano On. Letizia Moratti Palazzo Marino pc Dott.ssa Laura Mari Dott.ssa Giovanna Cielo Settore Demanio e Patrimonio Milano, 29 aprile 2008 Oggetto: Supplica della storica Libreria Bocca Il primo passo nell'evoluzione dell'etica è un senso di solidarietà con altri esseri umani (Albert Schweitzer, Premio Nobel per la pace 1952) Illustre Signor Sindaco, con la presente desidero portare a Sua conoscenza che alla Libreria Bocca è stata richiesta la cifra di 63.450,00 annui per il rinnovo di una concessione in Galleria Vittorio Emanuele II, 12 della durata di anni 12, dal 2008 al 2019. La richiesta costituisce un aumento del canone del 253,8 rispetto agli attuali 25.000 annui e mette la libreria, operativa in 40mq, in condizioni di non poter continuare la propria attività che risale, come da documentazione storica presente negli archivi di Stato di Torino e Roma e in quello della Camera di Commercio di Milano, al 1775. Premesso che la libreria è stata riconosciuta "bottega storica" dal Comune di Milano e dalla Regione Lombardia, che la libreria è inquilina del Comune di Milano, in Galleria V. Emanuele II dal 1930 ed ha sempre onorato il pagamento dell'affitto, che la libreria è stata da Lei definita una eccellenza della città, che ben 3600 cittadini milanesi, preoccupati dalla campagna stampa sulla ipotizzata chiusura della libreria per eccesso di aumento degli affitti, hanno depositato la loro firma, accompagnata da documenti di identificazione, per esprimere il desiderio che la libreria resti dov'è, continui la sua attività perchè non vogliono perdere uno storico punto di riferimento, frequentato dai rispettivi antenati, che nel 1999, una giuria internazionale con sede a Parigi, ha inserito la Bocca tra i 400 migliori negozi al mondo, pubblicandone l'elenco sul numero di aprile di Vogue International, che la libreria è stata socio fondatore dell'Associazione Culturale delle Librerie Storiche ed Antiquarie d'Italia e che il suo titolare è stato eletto per due mandati consecutivi, Presidente dell'Associazione, che la Camera di Commercio di Milano le ha conferito la medaglia d'oro per l'attività sin qui svolta, che, infine, è luogo di incontro di artisti e personalità del mondo culturale internazionale nonché di aggiornamento per storici dell'arte e professori; premesso quanto sopra, mi appello a Lei, illustre Signor Sindaco, perché faccia ricorso all'autorità conferitaLe dalla legge, e consenta alla libreria di rimanere dove si trova, e a sopravvivere per un lungo e stabile periodo, applicandole un trattamento adeguato alle esigenze di una libreria di piccole dimensioni, sì, ma di grande passato, uniformandolo a quello riservato alle librerie Rizzoli e Feltrinelli che, ubicate entrambe in Galleria V. Emanuele, godono di una concessione trentennale a canone adeguato. Con stima Dottor Giacomo Lodetti