Cava de' Tirreni. Sempre più attuale ed acceso il dibattito sugli abbattimenti delle opere abusive, sui vincoli, sulle requisizioni e sul condono. Con ruoli diversi la procura generale di Salerno, l'amministrazione comunale, i gruppi consiliari e i soci del comitato «Casa Sicura» sono impegnati nel tenere sotto pressione l'opinione pubblica sul grave problema scoppiato con i primi abbattimenti promossi dalla giunta Gravagnuolo. La procura generale di Salerno invia richieste di chiarimenti per i tutti i casi per i quali le sentenze penali, con pena accessoria dell'abbattimento, sono divenute insindacabili e sollecita risposte a breve giro sulle richieste di condono relative a questi casi. Già 148 sono sul tavolo del sindaco e del dirigente all'Urbanistica, ma altre sono in arrivo. L'amministrazione Gravagnuolo dopo le prime 4 demolizioni, si appresta ad abbattere la quinta programmata e fermata da un ricorso al Tar. È partita l'ordinanza di abbattimento, si è in attesa di stabilire giorno, ora e modalità. Queste 5 erano stato edificate in zone ad alto rischio idrogeologico. Altre 11 costruzioni abusive sono all'attenzione dell'amministrazione, ma dovrà pronunciarsi il consiglio comunale se acquisirle al patrimonio, dichiarandole di interesse pubblico o abbatterle. Intanto il gruppo consiliare del Popolo della Libertà ha protocollato al Comune la richiesta di circolare esplicativa indirizzata al ministero delle Infrastrutture, accompagnata da una nota redatta dagli avvocati Giovanni del Vecchio e Francesco Avagliano sui dubbi interpretativi in ordine all'applicabilità della disciplina del condono edilizio del 2003 nelle zone sottoposte a vincolo paesaggistico. «La nostra richiesta non è la modifica dell'articolo 32, ma è un modo di risolvere l'annoso problema degli abbattimenti sul territorio cavese, procedendo su una strada diversa. In particolare si evidenzia che la Corte di Cassazione sulla sospensione dei procedimenti penali pendenti ha espresso due orientamenti tra loro divergenti. Di qui i nostri dubbi», spiega Del Vecchio. Infine il comitato «Casa sicura» ai soci incontrati nei giorni scorsi in un'assemblea generale ha enunciato le iniziative intraprese, in particolare l'azione congiunta di un team di esperti, geologi , tecnici e legali per cercare una soluzione al problema abbattimenti con l'avvio di perizie.
CAMPANIA - Cava de' Tirreni: dibattito sugli abbattimenti delle opere abusive
Il dibattito sugli abbattimenti delle opere abusive a Cava de' Tirreni è sempre più acceso. La procura generale di Salerno e l'amministrazione comunale stanno tenendo sotto pressione l'opinione pubblica sul problema. La procura ha inviato richieste di chiarimenti per i casi in cui le sentenze penali sono divenute insindacabili e ha sollecitato risposte sulle richieste di condono. L'amministrazione comunale si appresta ad abbattere la quinta opera programmata, dopo le prime 4 demolizioni. Altre 11 costruzioni abusive sono in attesa di essere valutate.
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