Il progetto vuole creare un filo diretto con i Comuni vicini e far arrivare i visitatori All'interno del palazzo in piazza Cavour che ospitava la pretura, nasce un importante centro informativo del sistema museale del territorio comunale. Lo scopo sarà anche quello di aumentare il flusso turistico verso Pomarance. La stessa amministrazione comunale, proprietaria dell'immobile, ha verificato la disponibilità e l'interesse della dottoressa Maria Giulia Burresi della Soprintendeza ai monumenti di Pisa che, con la collaborazione della dottoressa Giulia Cavallo, ha redatto, sempre per conto del Comune, uno specifico progetto. Il progetto prevede infatti l'allestimento di uno spazio apposito che avrà lo scopo di funzionare sia come luogo in cui raccogliere la documentazione storica e geomorfologica della zona, sia da canale di distribuzione dell'affluenza turistica. Uno strumento, insomma, che consentirà di creare un collegamento diretto tra il capoluogo pomarancino e i maggiori centri limitrofi compresi tra Cecina e la Val di Cornia sul versante costiero e da Volterra a Colle Valdelsa per quanto riguarda la parte interna del territorio, ottenendo così un maggiore convogliamento del fluaao dei turisti verso Pomarance. Piazza Cavour è già di per se stessa un richiamo per il suo palazzo pretorio, sulla cui facciata sono presenti stemmi vicariali (in pietra e ceramica), dell'epoca che va dal secolo XV al secolo XVI. All'interno del palazzo si conservano tre affreschi del Cinquecento raffiguranti la Madonna con Bambino, San Zenobi e San Giovanni, attribuibili a Vincenzo Tamagni da San Gemignano, oltre la sala con gli stemmi di tutti i piccoli comuni della zona per i quali il tribunale. Sulla piazza svetta l'antica torre civica sulla cui sommità è fissata una campana del 1332, proveniente dal convento di San Michele delle Formiche, i cui resti sono visibili percorrendo la strada regionale 439 in località Gabbri. Al piede della torre è, da sempre, collocato il "Marzocco", che è poi il simbolo della dominazione dei fiorentini. Vinicio Bibbiani