Presto ci andranno biblioteca, spazio-mostre, consiglio e un asilo Lavori terminati: oltre ai 3 milioni spesi, arriverà un nuovo contributo regionale per arredare le stanze Dopo due anni e quattro mesi dall'inizio dei lavori è giunto a termine il progetto di recupero di villa Smilea. Oltre 3 milioni di euro per interventi di adeguamento e consolidamento strutturale e per il restauro delle sale affrescate. Il Comune ha ricevuto un ulteriore contributo di 285.000 euro dalla Regione Toscana per gli arredi. I lavori inizieranno a settembre e a fine anno è previsto il trasferimento della biblioteca al piano terra della villa. La Smilea ospiterà anche la nuova sala consiliare e uno spazio espositivo di 22 opere appartenenti alla Fondazione Jorio Vivarelli. Nei locali della tinaia, da settembre, partirà un centro gioco educativo per bambini da 0 a 3 anni, visitabile già questo fine settimana durante l'inaugurazione della villa. E la Smilea restituita al suo antico splendore è motivo di festa per l'intera comunità di Montale, che sabato mattina alle 11 è invitata ad unirsi al folto gruppo di rappresentanti istituzionali. Saranno presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Toscana Claudio Martini, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia Ivano Paci, il soprintendente per i beni architettonici Paola Grifoni, Francesco e Federico Guerrieri, dell'omonimo studio di architettura che ha curato il progetto di recupero. Ieri, in sede di conferenza stampa, il sindaco Piero Razzoli, l'assessore ai lavori pubblici Michele Fiesoli e il funzionario della Fondazione Cassa Roberto Cadonici, hanno illustrato l'intervento. «Un ringraziamento - premette Razzoli - è d'obbligo per la ditta esecutrice, che ha ultimato i lavori nei tempi previsti. Grazie alla Regione Toscana abbiamo ottenuto un ulteriore contributo da 285.000 euro (dal fondo per i beni culturali, ndr) che ci ha permesso di affidare i lavori per gli arredi e l'allestimento delle sale. Entro fine anno contiamo di trasferire la biblioteca al piano terra». Di 380.000 euro la cifra totale necessaria per gli arredi (il Comune ha inserito i restanti 95.000 nel bilancio pluriennale 20082011), mentre il progetto di recupero ha richiesto una spesa di 3.107.000 euro, il 60 dei quali finanziati dalla Regione e il 40 dalla Fondazione Cassa. «Abbiamo un rapporto consolidato da anni con l'amministrazione di Montale - afferma Roberto Cadonici -. La Smilea è senza dubbio uno degli elementi identificativi del territorio, e questo contributo ha un significato particolare anche per noi». Una volta espressa la propria soddisfazione per il recupero, il pensiero dei presenti volge alla fase successiva: far funzionare la Smilea come centro culturale, importante non solo per Montale ma per l'intero territorio regionale. «Aver legato la Smilea a un personaggio come Jorio Vivarelli rende già positivo il percorso intrapreso dal Comune - sostiene Michele Fiesoli -. Adesso dobbiamo restituire la Smilea, che è stata prima un fortilizio e poi una residenza di campagna, alla comunità. Radicarla al territorio, insomma. È una sfida impegnativa ma stimolante. Cosa è stato fatto in questi due anni? «Sono stati eseguiti lavori di adeguamento statico e di adeguamento alle normative in vigore sulla sicurezza. Il progetto includeva una completa dotazione di tipo impiantistico (elettrico, igienico - sanitario etc) per poter ospitare la biblioteca. Una nuova scala e un ascensore rendono accessibile a tutti il piano nobile della struttura. Gli interventi di consolidamento hanno riguardato soprattutto la parte sud, lievemente danneggiata da un evento sismico. Sono stati effettuati lavori di consolidamento delle strutture voltate tra il piano terra e il piano nobile, che mostravano ormai i segni del tempo. Le superfici murate sono state decorate e affrescate grazie al lavoro di una squadra di restauratori».
MONTALE. Villa Smilea torna all'antico splendore
Il progetto di recupero della villa Smilea è stato completato in due anni e quattro mesi. Il Comune ha speso oltre 3 milioni di euro per interventi di adeguamento e consolidamento strutturale e per il restauro delle sale affrescate. La Regione Toscana ha fornito un contributo di 285.000 euro per gli arredi. I lavori inizieranno a settembre e a fine anno è previsto il trasferimento della biblioteca al piano terra della villa. La Smilea ospiterà anche la nuova sala consiliare e uno spazio espositivo di 22 opere appartenenti alla Fondazione Jorio Vivarelli. Inoltre, partirà un centro gioco educativo per bambini da 0 a 3 anni.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo