Nel futuro forse una beauty farm o una residenza per anziani VERNIO. La signora Enrichetta Sperling forse non sarebbe d'accordo, ma con ogni probabilità la villa di Montepiano che porta il suo nome non sarà più proprietà della "Fondazione Gualandi a favore dei sordi" di Bologna, che già da qualche tempo l'ha messa in vendita. La compravendita avverrà tramite l'Archivolto, un'agenzia immobiliare fiorentina a cui è stato affidato incarico esclusivo. Stando a quanto detto dall'agenzia, attualmente ci sarebbero già due acquirenti interessati, ma anche affermato che si tratta di una trattativa riservata. E al momento l'agenzia vuole mantenere riservato il prezzo di vendita. Bellissima residenza ottocentesca, con circa 12000 mq di parco circostante, la villa fu acquistata a fine XIX secolo dalla nobil donna inglese Enrichetta Sperling, che ne fece sua privilegiata dimora estiva; nel 1911 poi, la decisione di donarla all'Istituto Gualandi, il quale la utilizzò per molto tempo come colonia estiva per i sordomuti. Negli ultimi anni la Fondazione concedeva gratuitamente la villa per ritiri scout, di oratori e per feste organizzate dai giovani del posto. Quali saranno dunque gli usi futuri di un luogo che è a tutti gli effetti una delle principali attrattive di Montepiano? Il sindaco di Vernio Paolo Cecconi assicura che il suo futuro impiego verrà comunque incontro alle esigenze della comunità. Essendo infatti stata riconosciuta dal ministero dei Beni culturali un edificio storico-artistico da tutelare, il futuro proprietario dovrà tenerne conto. «L'ideale sarebbe farne un centro di ricovero per anziani, vista anche l'eccezionale grandezza del parco della villa», ha detto il sindaco Cecconi. Un'altra ipotesi che circola è che sia trasformata in una beauty farm. Resta da vedere, ora, cosa ne pensano gli abitanti di Montepiano sul nuovo futuro della Sperling: saranno favorevoli al nuovo utilizzo o rimpiangeranno quello che fino ad oggi ha fatto della Sperling il punto focale del paese?