Campagnatico. Nuovo intervento della Guardia di finanza che indaga sulle pratiche urbanistiche GROSSETO. Campagnatico trema ancora. A distanza di quasi sei mesi dal primo blitz della Finanza il terremoto sulle concessioni edilizie fa sentire un'altra clamorosa scossa di assestamento. Stavolta nel mirino degli inquirenti è finito un cantiere aperto in località Casino, dove stavano costruendo senza alcun permesso - secondo gli investigatori - sedici alloggi per un valore complessivo di 6 milioni di euro. Villette già in vendita. --------------------- Sequestrate villette per 6 milioni di euro Campagnatico: nuovo blitz della Finanza, 4 denunce per lottizzazione abusiva -------------------------------------------------------------------------------- GROSSETO. Campagnatico trema ancora. A distanza di quasi sei mesi dal primo blitz della Finanza il terremoto sulle concessioni edilizie fa sentire un'altra clamorosa scossa di assestamento. Stavolta nel mirino degli inquirenti è finito un cantiere aperto in località Casino, dove sulle ceneri di un'ex azienda agricola dismessa nell'ormai lontano 1991 si stavano costruendo senza alcun permesso - secondo gli investigatori - sedici alloggi per un valore complessivo di 6 milioni di euro. Villette già in vendita, affidate in esclusiva all'agenzia immobiliare "Grosseto". «Una lottizzazione completamente abusiva», sottolinea il Comando provinciale delle Fiamme gialle, che hanno denunciato a piede libero quattro persone. Si tratta del titolare dell'azienda costruttrice, il conosciutissimo geometra grossetano Cesare Puliti, 59 anni; e del geometra campagnatichese Michele Bellini, 33 anni, progettista e già direttore dei lavori. Due nomi nuovi, dunque, nell'inchiesta che a inizio 2008 ha coinvolto - tra arresti e avvisi di garanzia - ben nove persone fra le quali l'intera giunta comunale. Il filone d'indagine è tuttavia sempre lo stesso, tant'è che le altre due persone denunciate sono gli ex responsabili pro tempore degli uffici urbanistica ed edilizia privata, Lorenzo Racioppi e Roberto Serafini, a suo tempo arrestati. «Sviluppi dagli accertamenti svolti nel Comune di Campagnatico», sottolinea la guardia di finanza, a conferma di quanto vasto sia il contenuto del pentolone scoperchiato nell'ottobre 2007 durante un'ispezione casuale in un cantiere in località Sant'Antonio. Al posto di un vecchio fienile, in quel caso, 12 villette a schiera già quasi ultimate, con il costruttore che però non ha le concessioni edilizie necessarie. Il vicesindaco Elismo Pesucci si affretta a dire che è una sciocchezza, solo un disguido di documenti "dimenticati", ma la Finanza va a fondo. Intercettazioni telefoniche e ambientali, ma anche una raffica pressoché quotidiana di sequestri: fascicoli e computer prelevati dagli investigatori sia in municipio che nelle abitazioni private. Comprese quelle del vicesindaco Elismo Pesucci (sindaco nel decennio precedente) e dell'assessore all'urbanistica Luca Grisanti. Ed è proprio da queste carte e da questi file che - spiegano gli inquirenti - è emersa la vicenda delle 16 villette del Casino. Vicenda "fotocopia" di quella di Sant'Antonio: strutture destinate al servizio dell'agricoltura che d'incanto, con una semplice dichiarazione d'inizio attività, secondo l'ipotesi accusatoria, vengono trasformate in alloggi e messe sul mercato. Da ottobre la Finanza ha già compiuto tre sequestri, a Campagnatico. Ma sin dal primo blitz si disse che l'inchiesta riguardava l'intero sistema urbanistico di Campagnatico degli ultimi dieci anni, e che gli sviluppi sarebbero stati lenti ma clamorosi. Ieri l'ulteriore conferma, con la sensazione che - ancora una volta - l'affaire Campagnatico non sia finito qui. LE DATE DELL'INCHIESTA Tutto comincia otto mesi fa 24 ottobre 2007. La Finanza sequestra 12 villette in costruzione in località Sant'Antonio: il costruttore non aveva le autorizzazioni. 27 ottobre 2007. Sigilli ad altri due appartamenti, realizzati dallo stesso imprenditore (Giuseppe Concu) in località Granaione. 24 gennaio 2008. Blitz della Finanza nel Comune di Campagnatico. Sequestri di computer e fascicoli. Arrestati il geometra Roberto Serafini e l'architetto Lorenzo Racioppi, responsabili pro tempore degli uffici urbanistica ed edilizia privata del Comune. Avvisi di garanzia per l'intera giunta comunale, per il costruttore Concu, tecnici e funzionari. 31 gennaio. La Finanza sequestra una palazzina in costruzione in centro storico, ex deposito Rama: ha un piano in più del previsto. 27 febbraio. Il geometra Serafini (sottoposto agli arresti domiciliari) torna in libertà. Racioppi era stato scarcerato subito, dopo l'interrogatorio davanti al gip. 15 marzo. La Finanza perquisisce l'abitazione privata del vicesindaco Elismo Pesucci. MARTEDÌ, 17 GIUGNO 2008 Pagina 14 - Empoli Sequestrate sedici villette abusive Un valore di sei milioni di euro, quattro denunce della Finanza GROSSETO. Campagnatico trema ancora. A distanza di quasi sei mesi dal primo blitz della Finanza il terremoto sulle concessioni edilizie fa sentire un'altra clamorosa scossa di assestamento. Stavolta nel mirino degli inquirenti è finito un cantiere aperto in località Casino, dove sulle ceneri di un'ex azienda agricola dismessa nell'ormai lontano 1991 si stavano costruendo senza alcun permesso - secondo gli investigatori - sedici alloggi per un valore complessivo di 6 milioni di euro. Villette già in vendita, affidate in esclusiva all'agenzia immobiliare "Grosseto". «Una lottizzazione completamente abusiva», sottolinea il Comando provinciale delle Fiamme gialle, che hanno denunciato a piede libero quattro persone. Si tratta del titolare dell'azienda costruttrice, il conosciutissimo geometra grossetano Cesare Puliti, 59 anni; e del geometra campagnatichese Michele Bellini, 33 anni, progettista e già direttore dei lavori. Due nomi nuovi, dunque, nell'inchiesta che a inizio 2008 ha coinvolto - tra arresti e avvisi di garanzia - ben nove persone fra le quali l'intera giunta comunale. Il filone d'indagine è tuttavia sempre lo stesso, tant'è che le altre due persone denunciate sono gli ex responsabili pro tempore degli uffici urbanistica ed edilizia privata, Lorenzo Racioppi e Roberto Serafini, a suo tempo arrestati. «Sviluppi dagli accertamenti svolti nel Comune di Campagnatico», sottolinea la guardia di finanza, a conferma di quanto vasto sia il contenuto del pentolone scoperchiato nell'ottobre 2007 durante un'ispezione casuale in un cantiere in località Sant'Antonio. Al posto di un vecchio fienile, in quel caso, 12 villette a schiera già quasi ultimate, con il costruttore che però non ha le concessioni edilizie necessarie. Intercettazioni telefoniche e ambientali, ma anche una raffica pressoché quotidiana di sequestri: fascicoli e computer prelevati dagli investigatori sia in municipio che nelle abitazioni private. Comprese quelle del vicesindaco Elismo Pesucci (sindaco nel decennio precedente) e dell'assessore all'urbanistica Luca Grisanti.