Arte e scienza, suggestione paesaggistica e figura umana, insieme per offrire una lettura alternativa e completa del corpo umano. Nasce nel cuore del Policlinico un nuovo spazio dedicato allarte: una piccola pinacoteca allinterno della cittadella medica dellAteneo prende il via grazie a quindici artisti contemporanei siciliani. Sandro Bracchitta, Francesca di Carpinello, Michele Ciacciofera, Gaetano Lo Manto, Paolo Malfanti, Giuseppe Montalbano, Franco Mulas, Vincenzo Nucci, Salvatore Provino, Lanfranco Quadrio, Vanni Quadrio, Tino Signorini, Togo, Bice Triolo, Giuseppe Tuccio hanno offerto a una delle più antiche istituzioni medico-scientifiche della città una loro opera, interpretazione del mondo circostante. La mostra permanente "Nel corpo, nel paesaggio" è stata inaugurata ieri nei locali appena restaurati dellAccademia delle scienze mediche, listituzione medico-scientifica fondata nel 1621 come Accademia di anatomia e diventata nel 1649 Accademia dei Jatrofisici, una delle più antiche dEuropa. Presieduta da Alfredo Salerno, ordinario di Patologia generale, lAccademia delle scienze mediche dedica le proprie attività alle nuove sfaccettature della sanità. La raccolta di opere darte (visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12, su appuntamento telefonando allo 091 6552456 oppure 091 6552455) nasce dalla volontà di aprirsi allesterno, grazie a unintuizione di Aldo Gerbino, ordinario di Istologia e critico darte. La pinacoteca potrebbe diventare il nucleo iniziale di un museo in cui far confluire «anche opere che si trovano sparse negli stessi dipartimenti della facoltà di Medicina dellAteneo palermitano e donazioni di collezioni private darte moderna e contemporanea», propone Maria Concetta Di Natale, professore ordinario di Museologia e storia del collezionismo.