Udine, 16 giugno 2008 - "Lesperienza degli ecomusei è importante, poiché fa da collante ad un modo moderno di concepire lo sviluppo del territorio. Il sistema ecomuseale dellAlto Friuli rappresenta soltanto la prima tappa di un tale processo di sviluppo. Le buone pratiche evidenziate in questa progettualità potrebbero essere utilizzate su tutto il territorio regionale. " Così, complimentandosi con gli addetti ai lavori, si è espresso il 14 giugno lassessore regionale alla Cultura, Roberto Molinaro, nel corso della presentazione, a Udine, del progetto "Aghe: Ecomuseo tematico Alto Friuli," sviluppato (con il contributo dellUnione Europea) da 14 Comuni e dalle relative Pro Loco della Carnia e del Gemonese. I partecipanti al progetto (Ampezzo, Artegna, Bordano, Cavazzo Carnico, Enemonzo, Forgaria nel Friuli, Gemona del Friuli, Montenars, Preone, Trasaghis, Sauris, Socchieve, Venzone, Verzegnis), coordinati dalla Provincia di Udine, hanno condiviso un percorso di lavoro triennale che ha portato al completamento del progetto, legato al tema dellacqua come elemento di riappropriazione di unidentità culturale. "Gli ecomusei - ha sottolineato lassessore Molinaro - servono a consolidare, ma anche a rinnovare le identità delle singole comunità. Essi, ad ogni modo, rappresentano una sfida anche per le istituzioni". Lecomuseo rappresenta una realtà consolidata e diffusa allestero (Francia e Regno Unito), ma anche in Italia, dove sono allavanguardia regioni come il Piemonte ed il Trentino-alto Adige. Oltre ad essere unopportunità per lo sviluppo, è unistituzione culturale che valorizza, collegandoli, lambiente, il paesaggio, le tradizioni, la storia, la cultura e le attività umane. Gli ecomusei sono, quindi, in sintonia con lo spirito del tempo che, su scala planetaria, salvaguarda, tutela e valorizza, non più considerandoli disgiuntamente, i beni ambientali e culturali. Il sistema ecomuseale, che lega le comunità dellAlto Friuli, è sia tematico che telematico: i siti legati allacqua (gli edifici storici, le chiese, i parchi) sono fruibili tramite la tecnologia della rete internet al sito www. Ecomuseoaltofriuli. It. Al convegno è stato presentato un cofanetto, composto da 14 libretti, nei quali sono illustrati i vari siti dinteresse (i mulini, i lavatoi, le fontane, le cascate, le centrali idroelettriche). Inoltre, è prevista luscita di un Dvd e lallestimento di una mostra itinerante. Alcuni dei 350 siti sono anche attrezzati con una particolare tecnologia che consente al visitatore di scaricare gratuitamente, con il proprio cellulare, le immagini, i testi e le altre informazioni, riguardanti i luoghi e le tradizioni di quello stesso territorio. Commentando i contenuti del progetto presentato, lassessore Molinaro ha ritenuto di evidenziare come lo sviluppo nel Friuli Venezia Giulia passi necessariamente attraverso un confronto "tra la dimensione globale e quella locale". Lassessore regionale è anche molto favorevole ad uninnovazione che porti allinclusione di molti ("e non di pochi"). Aghe, infatti, ha visto una larga partecipazione della popolazione su base volontaria. Tra gli altri, hanno partecipato al convegno: il presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini, gli assessori provinciali per lo Sviluppo della montagna ed al Turismo, Ottorino Faleschini e Franco Mattiussi, il prof. Bruno Tellia ed il consigliere regionale Enzo Marsilio... .
ECOMUSEO CONSOLIDA E RINNOVA LE IDENTITA
A Udine, il 14 giugno 2008, è stato presentato il progetto "Aghe: Ecomuseo tematico Alto Friuli", sviluppato da 14 Comuni e dalle relative Pro Loco della Carnia e del Gemonese, con il contributo dellUnione Europea. Il progetto, legato al tema dellacqua, rappresenta una realtà consolidata e diffusa in Italia e allavanguardia regioni come il Piemonte ed il Trentino-alto Adige. Gli ecomusei sono istituzioni culturali che valorizzano lambiente, il paesaggio, le tradizioni, la storia, la cultura e le attività umane.
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