Milano, 16 giugno 2008 - Via libera alla fase di promozione dellAccordo di Programma Quadro di sviluppo territoriale (Aqst) della Provincia di Mantova. Lo ha stabilito la Giunta regionale, su proposta del presidente Roberto Formigoni, insieme agli assessori al Territorio e Urbanistica, Davide Boni, e allArtigianato e Servizi, Domenico Zambetti. Il provvedimento è finalizzato a definire un programma condiviso di interventi per attuare le politiche regionali. Punto di partenza di questo processo è il "Quadro conoscitivo della provincia di Mantova", il documento costruito sullanalisi delle richieste e delle risorse del territorio, con il supporto dei soggetti locali coinvolti, a più riprese, nei diversi tavoli territoriali di confronto, promossi a partire dalla Vii legislatura. A Mantova, analogamente a quanto accade nelle altre province lombarde, il processo di partenariato inizia nel 2001 con linsediamento del primo tavolo di coordinamento territoriale di confronto, come momento di ascolto e condivisione tra i vari soggetti istituzionali e sociali, per individuare le linee di sviluppo e affrontare le priorità territoriali. Sono 6 i tavoli territoriali di confronto attivati, tre le sessioni generali e tematiche, dedicate a beni, servizi e attività culturali e al progetto "Città dei motori - Quadrante Europa". Dallanalisi delle risorse del territorio e delle sue criticità, riconducibili al sistema socio-economico e ambientale, sono state delineate alcune linee prioritarie di intervento e di sviluppo del territorio, in particolare lambito infrastrutturale viario e ferroviario, lintermodalità e lutilizzo delle vie dacqua, lesigenza di recupero e valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità e risorse naturali e storiche, le politiche di welfare locale, linnovazione tecnologica, il risparmio energetico, e la valorizzazione dei prodotti del territorio. Rispetto a questi obiettivi generali condivisi, la Segreteria Tecnica del Tavolo Territoriale di Confronto, a partire dallinsediamento del Comitato di Coordinamento dellAqst, (presieduto dagli assessori regionali delegati Boni e Zambetti, e composto da Provincia, Comune di Mantova, Camera di commercio, e ovviamente dalla Sede Territoriale di Mantova), lavorerà su mandato del Comitato di coordinamento stesso per individuare e definire singoli progetti, interventi, attività da inserire nellAccordo Quadro di sviluppo territoriale, in collaborazione con le direzioni generali di Regione Lombardia. A livello regionale le priorità individuate nelle diverse fasi di confronto sono state recepite nel Programma regionale di Sviluppo dellViii legislatura, che per la prima volta dedica una specifica parte alle differenti realtà territoriali della Lombardia, individuando tre grandi aree di intervento: la ricchezza culturale come volano per la crescita grazie allintegrazione con ambiente e turismo, la sostenibilità ambientale e la qualità della vita (con il miglioramento dei servizi pubblici) e la completa accessibilità, attraverso una rete infrastrutturale competitiva. .