VERONA - Ci sarà anche il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi alla prima dellArena il prossimo venerdì 20 giugno. Solo che Bandi si tratterà un giorno in più e nella mattinata di sabato 21 incontrerà a Palazzo Barbieri il sindaco Flavio Tosi. Oggetto del colloquio, tra le altre cose (come la sempre malconcia fondazione lirica, bisognosa di finanziamenti extra per sopravvivere), ci sarà naturalmente la questione dellannullamento della mostra con i quadri del Louvre in Gran Guardia. Tanto più che Bondi si è speso in prima persona tanto che il suo consigliere Alain Elkann ha incontrato a Parigi il direttore del Louvre Henry Loyrette. Un incontro che non ha prodotto finora risultati tangibili, al di là della reciproca volontà di collaborazione pubblicamente ribadita. Una nuova riunione è stata fissata, questa volta a Roma, per l11 luglio, tra Tosi, Loyrette e Elkann: potrebbe essere quella loccasione per svelare tutta la verità sulla marcia indietro del museo parigino. Fonti del Louvre avevano interpretato il gran rifiuto come limbarazzo provato nellapprendere che la mostra veronese era uniniziativa privata e commerciale che riceveva finanziamenti dal Comune in concorrenza e a scapito dei suoi stessi musei pubblici. Il privato in questo caso era Marco Goldin, patron di Linea DOmbra, che aveva richiesto al Comune 4,5 milioni di euro, ovvero la metà dei soldi necessari per finanziare loperazione. Soldi che sarebbero stati stornati dagli stanziamenti per il Museo di Castelvecchio e per la Galleria dArte Moderna di Palazzo Forti. La versione non è mai stata confermata né da Tosi, né tan- Gabriella Belli to meno da Goldin, che ha parlato di problemi tecnico -giuridico -amministrativi. Di certo, sono giorni convulsi per la politica culturale cittadina. Non solo per lArena, che si appresta a iniziare la stagione sommersa come non mai dai debiti. Palazzo Forti è infatti senza guida, dopo che il direttore Giorgio Cortenova ha rassegnato le dimissioni in polemica con la venuta in città di Goldin. Per sostituirlo lamministrazione vuole trovare una figura di prestigio, riconosciuta a livello nazionale e internazionale, che permetta di lasciarsi alle spalle le tante polemiche. Uno dei nomi che potrebbero essere valutati è quello di Gabriella Belli, direttrice del Mart di Rovereto, una delle realtà artistiche ormai più affermate dItalia.
VERONA - Il 20 giugno Bondi a Verona. Palazzo Forti, la Belli nel totonomi
Il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi sarà presente alla prima dell'Arena il 20 giugno. Il giorno successivo, il 21 giugno, incontrerà il sindaco Flavio Tosi a Palazzo Barbieri. Tra i temi trattati ci sarà la mostra con i quadri del Louvre in Gran Guardia, che è stata annullata. Il ministro ha incontrato il direttore del Louvre Henry Loyrette a Parigi e una nuova riunione è stata fissata per l'11 luglio. La mostra era stata finanziata da Marco Goldin, patron di Linea D'Ombra, e avrebbe richiesto 4,5 milioni di euro. I soldi sarebbero stati stornati dagli stanziamenti per il Museo di Castelvecchio e la Galleria d'Arte Moderna.
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