Venaria Reale, il vastissimo e magnifico palazzo con splendide sale e parco da poco restaurato, potrebbe avere come presidente del Consorzio che gestirà il complesso monumentale Fabrizio Del Noce. Il giornalista, di conseguenza, dovrebbe abbandonare la poltrona di direttore di Raiuno che occupa da anni e rinunciare a una delle altemative ventilate negli ultimi tempi per lui, quella di direttore del Tgl in sostituzione di Riotta. A rendere pubblica questa ipotesi è stato il ministro per i beni e le attività culturali Sandro Bondi, intervenendo ieri alla cerimonia del premio letterario Grinzane Cavour. La notizia potrebbe essere ufficializzata il 30 giugno quando il ministro inaugurerà il nuovo percorso museale dellex residenza sabauda e sarà a Torino per incontrare la presidente del Piemonte Mercedes Bresso per presentare il consorzio per la reggia che affiancherà Stato, Regione e privati. Mentre è legittimo chiedersi se, invece di una figura esperta in beni culturali anche a livello manageriale, debba essere un giornalista a condurre il consorzio chiamato a gestire un complesso monumentale, lipotesi Del Noce viene data per molto concreta. La suggerisce infatti un membro del governo vicinissimo a Berlusconi quale Bondi è. E Forza Italia piemontese considera il nome del piemontese Del Noce «un segnale forte» per la regione settentrionale, la mossa induce a supporre che qualcuno vuole togliere il giornalista da un incarico chiave alla Rai, incarico che ricopre da anni, avuto grazie al Centro destra e che ha mantenuto anche quando a Palazzo Chigi cera Prodi.