An sull'albergo «Basta con la logica delle varianti ad hoc: modifichiamo il regolamento urbanistico in maniera da venire incontro a tutti i cittadini e non solo ai casi specifici». Alleanza Nazionale interviene sulla questione dell'ex area della vetreria Sve a Santa Maria, nella quale verrà creato un nuovo albergo. «Siamo d'accordo sulla destinazione dell'area - spiega Nicola Nascosti - ma ricordando che ad inizio legislatura il sindaco annunciò la necessità di modificare il regolamento urbanistico, non riusciamo a capire come mai non sia stato ancora fatto e tra poco il mandato scadrà». Sul piatto, infatti, c'è la questione della volumetria e d'impatto ambientale che il nuovo albergo avrà sulla città. «Si tratta di un'area di 7mila 732 metri quadrati - prosegue Nascosti - e l'attuale regolamento prevede l'edificabilità per il 50, per un totale di 12mila metri cubi, un'altezza massima di 9 metri che vogliono dire tre piani fuori da terra. Le previsioni, invece, indicano che questa struttura sarà circa tre volte più di quella prevista dal regolamento: 32mila metri cubi e almeno quattro piani da terra. È chiaro che serve una variante e si tratta, comunque, di una struttura di grande impatto per l'ambiente e per la zona». Nei prossimi giorni An presenterà un ordine del giorno. «Chiederemo, appunto, il perché non si è fatto un nuovo regolamento e come mai a Empoli si continui con la logica delle varianti. Chiederemo anche chiarimenti sul procedimento di bonifica dell'area in questione. Siamo d'accordo sull'albergo, anche se constatiamo il fatto che sia realizzato proprio vicino al nuovo centro commerciale attualmente in difficoltà. Ci chiediamo, poi, anche quale fine abbiano fatti progetti definiti importanti dalla stessa amministrazione per il rilancio della città, come quello del PalEsposizione. Infine una nota politica: la variante per l'albergo è già pronta, ma è ferma per opposizione di Rifondazione. Coma mai ci sono questi problemi?». An chiede anche una valorizzazione di altre aree del territorio. «Ci sono alcune zone - spiega Paolo Baroncelli - e mi riferisco a tutta l'area museale della città empolese di cui si è praticamente perso le tracce. L'albergo può essere importante, ma è fondamentale anche un rilancio politico e culturale di Empoli. Non si possono soltanto fare continue varianti come è avvenuto sulla 429 per favorire una sola zona». Infine anche una nota sui Cpt. «Non si può fare una campagna elettorale impostata sui problemi della sicurezza - conclude Nicola Nascosti, in veste di consigliere provinciale - e poi non accettare la collocazione degli stessi sul territorio. Che sia Certaldo o che sia un'altra zona, vanno accettati. Non si può cambiare idea soltanto per logiche territoriali. E in questo apprezzo l'apertura del sindaco di Firenze Domenici che si è dichiarato favorevole e indicato l'importanza di una concertazione con gli enti locali». (ma.fa.)
URBANISTICA: EMPOLI. Il Comune procede solo con varianti
An ha interpellato il sindaco di Empoli sulla questione dell'ex area della vetreria Sve a Santa Maria, dove verrà creato un nuovo albergo. An chiede perché non è stato ancora modificato il regolamento urbanistico e come mai si continui con la logica delle varianti. La variante per l'albergo è già pronta, ma è ferma per opposizione di Rifondazione. An chiede anche una valorizzazione di altre aree del territorio, come l'area museale della città. Il partito chiede anche una concertazione con gli enti locali per il rilancio della città. An ha anche chiesto una spiegazione sulla collocazione dei Cpt. Il sindaco di Empoli non è stato citato nel testo.
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