"Non siamo né insensibili né inerti di fronte al degrado di certe emergenze architettoniche come la darsena Borghese e l'ex asilo Manfrini. Non è da oggi, infatti che ci stiamo interessando al loro recupero, cercando di superare i vincoli burocratici che al momento ostacolano ogni intervento da parte dell'Amministrazione comunale". Lo ha dichiarato ieri l'assessore ai lavori pubblici Marco Paolini, in risposta alle numerose sollecitazioni espresse pubblicamente da esponenti della opposizione, in modo particolare dal consigliere del Partito democratico Valentino Valentini e dalla presidente della prima Circoscrizione Vincenzina Turioni, che avevano sollecitato l'Amministrazione comunale ad intervenire nei confronti degli organi competenti per risolvere il problema.. "Sia la darsena Borghese che l'ex asilo Manfrini non sono di proprietà comunale ha aggiunto l'assessore appartengono al Demanio marittimo. La Darsena fino a poco tempo fa era stata data in uso al Comune, ma è stata restituita nel momento in cui l'anno scorso è scaduta la convenzione sottoscritta con il Demanio marittimo. Più volte abbiamo sollecitato la proprietà a intervenire, senza ottenere risposta. Ultimamente ci siamo incontrati con il sovrintendente ai beni monumentali De Martinis affinché faccia pressioni sul Demanio: o quest'ultimo provvede lui stesso al salvataggio della darsena, un monumento che risale al XVII secolo e quindi è di grande interesse monumentale, o lo cede al Comune e noi finanzieremo i lavori necessari. E' un obiettivo, questo, che stiamo perseguendo, da tempo, purtroppo più che muovere tutte le leve a nostra disposizione non possiamo fare: non tutte le imprese sono facili!".