LA SICILIA E IL BAROCCO NEL SEGNO DEL CORALLO burattini e musica il borgo fa festa Escono dai forzieri gli arredi in oro rosso provenienti dalle case patrizie e dalle chiese. Da inizio luglio per i visitatori più curiosi un "quizzino" sulle opere esposte nelle sale: le risposte si troveranno alluscita Nella sala Tessuti un viaggio nella raccolta di velluti delle collezioni sabaude. Tra gli abiti esposti vesti del '500 e un telo cesellato con disegno a cestino prestato da Lione -------------------------------------------------------------------------------- aboratori per avvicinarsi allarcheologia. O per scoprire forme e colori delle specie di uccelli che decorano le volte, delle conchiglie che ornano le pareti. E visite guidate alledificio e alle collezioni permanenti, con speciali percorsi ispirati in questo periodo alla produzione artistica della provincia di Cuneo, lantico Marchesato di Saluzzo presente nelle raccolte con importanti opere di oreficeria, scultura e pittura. Sono questi, già a partire da oggi, i primi appuntamenti dell"Estate a Palazzo". Organizzati dai Servizi educativi, offrono numerose possibilità di incontro per grandi e piccini, soprattutto nel fine settimana. Tutti i giorni si potrà invece partecipare dal 1 luglio al Quizzino destate, una novità di questa edizione 2008 di "Sguardi destate" a Palazzo Madama. Allingresso viene distribuito gratuitamente un foglio con domande ispirate ai numerosi personaggi raffigurati nei dipinti e nelle sculture del Museo e presenti lungo il percorso di visita. Sarà un nuovo modo per accostarsi alle opere, per competere con gli amici o con i propri figli (le risposte sono disponibili alluscita). E previsto un cambio della guardia nelle esposizioni temporanee in piazza Castello. La mostra di Roberto Sambonet chiude il 6 luglio, il 29 apre i battenti nella Sala del Senato "Rosso corallo. Arti preziose della Sicilia barocca". In mostra 50 opere databili tra il XVI e il XVIII secolo piatti, alzate, vasi, brocche, scatole, capezzali, presepi, stipi medaglieri, calici, ostensori, lampade caratterizzate da una sofisticata decorazione che associa loro alle incrostazioni in corallo. Sono opere sontuose, arredi di dimore patrizie e oggetti liturgici provenienti da cattedrali e cappelle private, realizzati nelle botteghe dei maestri corallai, per lo più ebrei, attivi a Trapani e specializzati nella lavorazione del corallo che veniva pescato lungo le coste siciliane sin dallantichità. Di proprietà del nuovo Banco Popolare, che le ha prestate per la mostra, finanziando anche i restauri, sono conservate presso la Banca Popolare di Novara. Anche nelle collezioni dei Savoia erano presenti opere in corallo, per lo più piccole sculture, arredi e monili, a volte giunte come doni di principi stranieri. Nella Torre Tesori del palazzo, al primo piano, sono esposti alcuni oggetti in corallo provenienti in parte dalle raccolte sabaude, in parte dallo stesso Museo di arte antica e da Palazzo reale, che le ha concesse in deposito temporaneo (in occasione della mostra, che chiude il 28 settembre, sono previsti percorsi guidati su prenotazione, il 17 agosto e il 14 settembre inoltre laboratori per bambini 8-11 anni sul tema). Tra le novità dellestate, anche il nuovo allestimento della raccolta di velluti, che sinaugura il 3 luglio in Sala Tessuti, al secondo piano. Si potrà conoscere (visite guidate su prenotazione previste il 12 luglio, il 2, 16 e 23 agosto alle 16) la storia di un tessuto ancora presente nella nostra vita di tutti i giorni, ma di origini antiche e anche misteriose, mentre assai complessa è la sua produzione. Un viaggio dunque per scoprire tecniche, decorazioni e usi di un prodotto che per secoli rappresentò uno status symbol e un campo di eccellenza delle botteghe italiane. Saranno esposti teli, abiti, accessori e oggetti duso realizzati con quel particolare tessuto, realizzato in passato in uninimmaginabile varietà di tinte e disegni. Ci sono gli abiti del XVIII secolo e le vesti del '500, epoca in cui maturò la netta distinzione tra tessuti per labbigliamento e quelli per larredo. Il percorso espositivo presenta alcuni campioni da toccare, una serie di immagini tratte da dipinti ruotano inoltre sui monitor, a illustrare luso del velluto nella storia. Palazzo Madama espone in questa occasione lunico velluto seicentesco di sicura produzione torinese, un telo cesellato con disegno "a giardino" in prestito dal Musée des Tissus di Lione (info e prenotazioni 0114429911, madamadidatticafondazionetorino musei. it).
PIEMONTE : in mostra a palazzo Madama i tesori della popolare di Novara
A Palazzo Madama a Torino, l'Estate a Palazzo si apre con una serie di eventi e mostre. Il "Quizzino" sulle opere esposte nelle sale sarà disponibile dal 1 luglio. La mostra "Rosso corallo. Arti preziose della Sicilia barocca" apre il 29 luglio e presenterà 50 opere databili tra il XVI e il XVIII secolo, caratterizzate da una sofisticata decorazione in corallo. La mostra sarà organizzata dai Servizi educativi e offrirà numerose possibilità di incontro per grandi e piccini. Inoltre, la raccolta di velluti sarà esposta in Sala Tessuti al secondo piano, con visite guidate su prenotazione previste il 12 luglio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo