Alfieri: 'Designazione che spettava a Roma". Domani l'annuncio al Grinzane FABRIZIO Del Noce? «Va bene». Torino apre una linea di credito nei confronti del direttore di Rai Uno, presidente in pectore del nuovo Consorzio La Venaria Reale. Sarà il ministro alla Cultura Sandro Bondi ad annunciare la scelta del governo Berlusconi, ma la sua nomina è scontata. «E una poltrona che deve essere indicata da Roma - dice l'assessore alla Cultura della giunta Chiamparino, Fiorenzo Alfieri - speriamo che vada bene come è andata bene per il Museo Egizio. Mi sembra una persona adatta a questo ruolo e non estranea al tessuto piemontese. Solo quando diventerà operativo si potrà dare un giudizio: è la funzione che rivela l'incapacità o la capacità di un individuo. Fiducia, aspettando i fatti». La carica di presidente, in realtà, è più una funzione di rappresentanza, di promozione e di relazione. Non avrà compiti operativi, tanto che la figura di Del Noce, che manterrà la carica di direttore del primo canale Rai, è stata pensata per promuove il complesso di Venaria e tutto il Piemonte a livello nazionale ed internazionale sfruttando la tv di Stato. Aspetto trascurato prima delle Olimpiadi. In più, non mettendosi di traverso rispetto alla scelta del governo Berlusconi, a Torino si pensa di riuscire a coinvolgere l'esecutivo sul fronte finanziamenti in vista degli appuntamenti più importanti, come l'Ostensione della Sindone, nel 2010, e i festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia nel 2011. A governare il consorzio sarà chiamato Alberto Vanelli, direttore in pectore, a cui non dispiace l'indicazione romana di Del Noce. Un sì convinto anche da Paolo Verri che guida il Comitato 150: «Una buona occasione per rendere visibile la città e il Piemonte a livello nazionale tramite la Rai, a cui abbiamo chiesto di entrare nel Comitato mandando una lettera a Petruccioli». Anche il presidente della Provincia, Antonio Saitta, approva la scelta di Bondi: «Il nome è noto, è un personaggio, credo che il governo sia ricorso a Del Noce per dare un segno di interesse: non è un burocrate o un tecnico. Ed è un fatto positivo. Tutto questo si misurerà poi nei fatti e nell'impegno che Del Noce metterà nel nuovo incarico». Ma c'è soddisfazione soprattutto in Forza Italia per l'indicazione di Del Noce. Il consigliere regionale Giampiero Leo vede una conferma dell'impegno dell'esecutivo del Cavaliere per valorizzare il patrimonio artistico del Piemonte. «Si tratta di una persona preparata - spiega Leo - che saprà portare un contributo soprattutto per la conoscenza che ha del mondo della comunicazione. In più ha rapporti saldi conTorino e il Piemonte».