In consiglio le modifiche al regolamento urbanistico Lunedì prossimo alle 21,15 a Capannori ci sarà la seduta del consiglio comunale sull'adozione della variante generale al Regolamento urbanistico. Vista l'importanza dell'argomento, la seduta potrebbe proseguire anche nella giornata di martedì. Dopo l'adozione si aprirà la fase delle osservazioni previste per legge, e successivamente la variante generale andrà all'approvazione del consiglio comunale. Nei giorni successivi all'adozione si terranno alcune assemblee pubbliche nelle quattro circoscrizioni, promosse dall'amministrazione comunale, per illustrare il documento ai cittadini. Per quanto riguarda la localizzazione di aree residenziali, la variante le prevede, a patto che contribuiscano alla riqualificazione e integrazione di insediamenti esistenti, a prevalente destinazione residenziale, di dimensioni significative. Devono inoltre esserne verificati i parametri di fattibilità sotto il profilo geomorfologico e idraulico. Tra l'altro l'architetto Giorgio Campagnucci, come garante della comunicazione per la variante, ha chiesto al responsabile del procedimento Stefano Modena 50 cd con i rilevamenti fatti dalle due Autorità di bacini su eventuali rischi idrogeologici. «La variante generale - afferma il sindaco Giorgio Del Ghingaro - è stata realizzata secondo gli obiettivi approvati dal consiglio comunale del febbraio 2005. I criteri sono quelli delle tutela del territorio e dell'ambiente coniugata a un moderno sviluppo del territorio». Tra i principi contenuti nel documento, la costruzione di aree residenziali non deve determinare un aggravamento delle condizioni di traffico veicolare su tratti stradali e snodi viari, che già oggi manifestano fenomeni di congestione. Ed inoltre, non deve essere compromessa la possibilità di previsione e di realizzazione di attrezzature pubbliche e opere infrastrutturali, né compromettere la qualità e l'integrità di contesti di valore ambientale e paesaggistico, particolarmente in collina. La loro attuazione non può determinare una compromissione dell'integrità di edifici di rilevante valore storico-architettonico, né una riduzione dello spazio di ville, nuclei o corti storiche. Coerentemente con questi indirizzi, la variante vieta quelle aree edificabili posizionate in zone a pericolosità idraulica elevata; in zone con movimenti franosi attivi; nelle aree di rispetto di pozzi pubblici e sorgenti; in zona di fascia di rispetto stradale e ferroviaria; nelle immediate vicinanze di chiese e ville storiche, per un raggio di 100 metri e di 250 metri dall'acquedotto del Nottolini; nelle fasce di rispetto degli elettrodotti; in zone sprovviste sia di acquedotto e fognatura.
LUCCA provincia. Capannori esamina la variante È un documento che consente lo sviluppo e rispetta l'ambiente
La seduta del consiglio comunale di Capannori si terrà lunedì prossimo alle 21,15 per discutere la variante generale al Regolamento urbanistico. La variante prevede aree residenziali di dimensioni significative, ma con parametri di fattibilità geomorfologica e idraulica da verificare. L'architetto Giorgio Campagnucci ha richiesto rilevamenti per eventuali rischi idrogeologici. La variante è stata realizzata secondo gli obiettivi del 2005 e cerca di bilanciare sviluppo e tutela del territorio e dell'ambiente. La seduta potrebbe proseguire anche il martedì. Nei giorni successivi si terranno assemblee pubbliche per illustrare il documento ai cittadini.
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