Si chiedono spiegazioni nell'allegato del ricorso al Tar contro la fattoria del vento: un caso come quello di Scansano "Dimenticato", dal progetto del parco eolico il castello di Miemo o Pietracassa, edificato nel XI secolo e appartenuto alla famiglia di Papa Bonifacio VII, i Caetani o Gaetani. Se "l'impianto industriale eolico", come è definito nel ricorso al Tar che sette cittadini hanno presentato attraverso l'avvocato Franco Zuccaro di Follonica, verrà costruito, «l'aerogeneratore 6B sorgerà a meno di 1.800 metri dall'edificio storico. Sicuramente - si spiega in un allegato del ricorso - la pala lo prospetterà direttamente, perché le altezze sono quasi identiche e la strada costeggia le pale, così chi la percorre vede il castello attraverso di esse. In completo contrasto con quanto stabilito dalla legge e raccomandato dal Settore Beni Paesaggistici della Regione Toscana. Incredibilmente il Comune ha tralasciato la sia seppur minima menzione di tale importante bene culturale e, naturalmente, non ha minimamente valutato il grave impatto negativo che l'impianto eolico provoca sull'area e sul bene tutelato». «La descrizione della situazione relativa al patrimonio storico culturale interessato al progetto deve essere dettagliata e fatta con apposite schede di censimento, complete di foto e di approfondita ricerca storica», si spiega ancora nella lettera. E si puntualizza anche che nel progetto si segnala la presenza di elementi «isolati non urbani di architettura rurale, a sud-est dell'impianto, nella zona di Campo Orciano, di elementi e complessi storico-testimoniale di architettura di servizio, civile e religiosa». Solo questo, segnalato da una bandierina rossa che la legenda identifica come architettura militare». L'avvocato Zuccaro non nasconde «buone speranze che il ricorso venga accolto». Anche perché, spiega, la sentenza 939 del 25 giugno 2007 della Sezione del Tar Toscana, ha annullato il provvedimento che approvava il progetto di costruzione del parco eolico di Scansano (anche questo dispensato dalla valutazione di impatto ambientale), vicino al quale si sarebbe trovato il castello Biondi Santi, nel bel mezzo delle torri. (b.a.)
MONTECATINI VdC. Il castello di Papa Bonifacio dimenticato fra le torri
Sette cittadini hanno presentato un ricorso al Tar contro la fattoria del vento di Scansano. Il progetto prevede la costruzione di un aerogeneratore 6B a meno di 1.800 metri dal castello storico di Miemo, che risale all'XI secolo. Il Comune ha tralasciato di menzionare il bene culturale e non ha valutato l'impatto negativo sull'area e sul patrimonio storico. Il ricorso richiede una descrizione dettagliata del patrimonio storico culturale e la segnalazione di elementi isolati non urbani di architettura rurale. L'avvocato del ricorrente non nasconde buone speranze per l'accoglimento del ricorso.
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