Sbloccate 40 mila pratiche, nel 2007 incassati 21 milioni Approvato il bilancio proroga per il condono Autocertificazioni fino a giugno 2009 Si dimette da consigliere Massimo Paolucci Spinto da incassi che negli ultimi mesi hanno superato le previsioni, il Comune ha deciso a sorpresa di prorogare tutte le procedure fino al 30 giugno del 2009. Condono prorogato di un anno, dunque, con la possibilità di presentare le autocertificazioni necessarie. Lo ha deciso nella notte il Consiglio comunale nel corso di una maratona no stop di oltre ventiquattrore per approvare i conti di previsione del 2008. Una proroga fino al 30 giugno 2009 che consentirà di ripescare quarantamila delle 78 mila pratiche complessive che sarebbero certamente decadute per carenza di documentazione. Pratiche che riguardano varie tranche di condono, da quello del 1985 (circa quindicimila) fino a tremila istanze del 2003. Un blocco che secondo il Comune non è stato causato dai propri uffici ma, piuttosto, dalla lentezza con la quale la Soprintendenza analizza le pratiche per le zone vincolate. Una proroga, dunque, proposta dal consigliere di An Andrea Santoro e accolta dalla maggioranza di centrosinistra anche sulla spinta degli incassi in crescita per i vari condoni degli ultimi venti anni: nel 2007 rispetto ai quindici milioni previsti, Palazzo San Giacomo ne ha infatti incassati ventuno. E va altrettanto bene questanno con quota dieci milioni già superata in poco più di cinque mesi. Incassi in crescita mentre è pronto un protocollo dintesa tra Comune e ministero dei Beni culturali che, se approvato, potrebbe accelerare il complesso iter. Bilancio 2008 approvato, dunque, dopo una maratona di 24 ore. «Un straordinaria prova di compattezza della maggioranza - sottolinea lassessore alle Finanze Enrico Cardillo - con trentasei voti a favore da parte di un centrosinistra che è rimasto in aula ininterrottamente a dibattere, confrontarsi e votare». Accogliendo anche iniziative del centrodestra come la presa datto dellabolizione dellIci sulla prima casa e la richiesta di utilizzare per la ricostruzione del Palasport Collana 2 milioni e 500 mila euro destinati alla riqualificazione dellarea "ex gasometro" del Vomero. Soddisfatti anche i gruppi consiliari della sinistra (Rifondazione, Sinistra democratica e Verdi) che hanno sostenuto in aula le politiche per la sicurezza sul lavoro confermando una campagna di sensibilizzazione contro la strage delle morti bianche e promuovendo un osservatorio consiliare. Il Consiglio comunale ha confermato la norma che blocca i ricorsi contro il pagamento della tassa sui rifiuti, ha deciso di trasformare in Museo la casa di Totò in via Vergini 19, ha scelto definitivamente che la Sala dei Baroni del Maschio Angioino torni ad essere la sede del Consiglio comunale. Ventiquattrore di maratona poi il voto finale e lannuncio del consigliere Massimo Paolucci che si è dimesso lasciando la politica per trasferirsi a Roma dopo essere stato assessore al Traffico con Bassolino sindaco e vice commissario ai rifiuti. Gli subentra Gennaro Centanni che torna in Consiglio dopo alcuni anni.
CAMPANIA - SBLOCCATE quarantamila pratiche del condono edilizio.
Il Comune di Palermo ha deciso di prorogare tutte le procedure di condono fino al 30 giugno 2009. Ciò consentirà di ripescare 40.000 delle 78.000 pratiche che sarebbero certamente decadute per carenza di documentazione. La proroga è stata approvata dal Consiglio comunale dopo una maratona di 24 ore. Il Comune ha incassato 21 milioni di euro nel 2007, superando le previsioni. La proroga è stata proposta dal consigliere di An Andrea Santoro e accolta dalla maggioranza di centrosinistra. Il Consiglio comunale ha anche approvato il bilancio 2008 e ha deciso di trasformare in Museo la casa di Totò.
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