Hanno preso il via i lavori per il terzo piano. Cantiere aperto tutta l'estate La prossimo settimana sopralluogo del sindaco e dell'assessore Serfogli PISA.Le peripezie per il cantiere di lavoro in piazza Vittorio Emanuele sembra che siano definitivamente finite. Concluso l'ennesimo scavo archeologico, sono ripresi sul lato del palazzo della Provincia i lavori per la costruzione del terzo piano. Lavori che dovrebbero marciare spediti, visto che sembra definitivamente scongiurata la preoccupazione di altre infiltrazioni d'acqua, che poi è stato il più grosso freno a mano per il cantiere. La conferma viene dall'assessore al lavori pubblici Andrea Serfogli che segue quotidianamente l'evoluzione del cantiere. «La prossima settimana - dice Serfogli - faremo col sindaco un sopralluogo, alla presenza del responsabile, per verificare lo stato dei lavori e la tempistica per la conclusione dell'opera. Non ci dovrebbero essere altri intoppi per i lavori, tanto che dopo lo scavo del terzo piano, che sarà completato entro pochi mesi, si potrà stendere la gabbia armata in grado di impermeabilizzare definitivamente i piani e consentire così di arrivare al compimento dell'opera sicuramente nel 2009, probabilmente entro l'estate». Un dato positivo, sottolineato dall'assessore Serofogli, è che la ditta incaricata procederà nei lavori senza soste, praticamente con una sola settimana di pausa, quella a cavallo con Ferragosto. Questo per rimarcare la volontà stessa della ditta di concludere l'opera il prima possibile. L'anno scorso, visto anche le difficoltà incontrate in corso d'opera, fu decisa la riduzione di un piano: a tre invece che a quattro. I posti auto, quindi, da 385 diventeranno 285: una perdita secca di cento. Le infiltrazioni d'acqua e un terreno più sabbioso di quanto si fosse ipotizzato, indussero la ditta costruttrice, la Parcheggi Pisa srl, ad un cambio del progetto al fine di chiudere il cantiere (parcheggio e piazza) entro un anno. Ma un anno è passato e vi sono stati altri contrattempi legati sempre alle infilitrazioni, ma anche agli scavi archeologici. I lavori del parcheggio iniziarono l'8 settembre del 2003. Da quel periodo, piazza Vittorio Emanuele e tutta la zona circostante alla stazione è immersa in una viabilità che costringe gli automobilisti a snervanti code. Prima c'era stato il problema del ritrovamento dei residuati bellici. Una volta superato questo problema, il cantiere si è trasformato in uno scavo archeologico col necessario intervento della Soprintendenza. Problemi che hanno bloccato di fatto i lavori per alcuni anni. Dopo questi due imprevisti, eccone un altro: le infiltrazioni d'acqua. Per farvi fronte, la ditta chiese di allargare il cantiere. Il Comune fu costretto a un'ulteriore variazione alla viabilità con altri disagi per gli abitanti che proseguono, con continue variazioni di percorso a ridosso del palazzo della Provincia. Dagli scavi, infine, sono emersi importanti reperti archeologici della Pisa medievale. Sono emersi gli speroni della porta medievale, i resti della spalla del vecchio ponte, una parte delle antiche mura cittadine. I reperti sono stati tutti fotografati e catalogati. Il progetto originario è stato modificato in modo che una parte possa dei reperti possa essere visibile. Una parte di mura medievali sarà portata alla luce così come la spalla del vecchio ponte. Un altro dato che è emerso dai lavori è che le fondamenta del palazzo della Provincia sono risultate più vicino di quanto si fosse ipotizzato. Ecco perché l'attuale monumento del re Vittorio Emanuele II a cavallo sarà spostato indietro di qualche metro (verso il lato opposto alla stazione). Inoltre, i due ingressi al parcheggio saranno dal lato del palazzo delle Poste e dal lato del palazzo della Provincia. A due passi, saranno installate le pensiline delle fermate dei mezzi pubblici.
PISA - Il parcheggio aprirà nel 2009
I lavori per il terzo piano del palazzo della Provincia sono ripresi. La ditta incaricata, Parcheggi Pisa srl, procederà senza soste e senza pausa, con una sola settimana di pausa a cavallo con Ferragosto. I lavori dovrebbero marciare spediti, visto che la preoccupazione di altre infiltrazioni d'acqua è stata scongiurata. La prossima settimana, il sindaco e l'assessore Serfogli faranno un sopralluogo per verificare lo stato dei lavori e la tempistica per la conclusione dell'opera. I lavori iniziarono nel 2003 e sono stati bloccati più volte a causa di problemi di infiltrazioni d'acqua e scavi archeologici.
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