Oggi il debutto del bike sharing. Lassessore De Lillo: "Felice di far partire liniziativa della giunta precedente" Stamattina alle 11 debutta il Bike sharing. Lo inaugurano in piazza di Spagna il sindaco Gianni Alemanno e lassessore allAmbiente Fabio De Lillo. Dopo una serie di rinvii per le resistenze della Soprintendenza, il nuovo servizio di bicicletta condivisa nel centro storico sarà utilizzabile da tutti a partire da oggi pomeriggio. Grazie ad una card magnetica i romani potranno prendere la bici in un punto e lasciarla in un altro, per dar modo ad un diverso utente di usufruirne. Le postazioni, che inizialmente dovevano essere 22, sono state ridotte a 19 e in parte leggermente modificate. Ecco la mappa definitiva: piazza del Popolo, con 18 posti bici, piazza Venezia, con 13, piazza del Parlamento con 20, piazza Colonna, che ospiterà 10 stalli. Ancora: piazza di Spagna avrà 20 posti bici, largo Argentina 24, piazza Navona 10, il Pantheon 18, Campo de Fiori 20, piazza San Silvestro 10, piazza Sforza Cesarini 9, largo del Tritone 20, piazza Andrea della Valle 9, via della Scrofa 9, largo Arenula 12, piazza dellOratorio 12. Infine: piazza Fontana di Trevi ospiterà 9 stalli, piazza dellOro 10, via dei Pontefici 18. Come iscriversi? Basterà recarsi in uno di questi sette Pit (Punto informazioni turistiche): stazione Termini, in via Giolitti 34, via Minghetti angolo via del Corso, piazza delle Cinque lune, Castel SantAngelo-piazza Pia, via Nazionale altezza Palexpò, piazza Santa Maria Maggiore, altezza via dellOlmata, piazza Sidney Sonnino. Bisognerà presentarsi con un documento di identità e versare una cauzione di 30 euro per ricevere la tessera di utilizzo ricaricabile e il lucchetto in dotazione. Il costo della card va da 5 a 20 euro. Il servizio funzionerà tutti i giorni dalle 7 alle 23, gestito dalla società spagnola Cemusa, che si è offerta come sponsor e gestore, senza oneri per i Comune. In cambio avrà la gestione della pubblicità in alcune zone del centro storico. Il ricavato della vendita delle card sarà utilizzato per la manutenzione delle biciclette e delle colonnine. La prima mezzora sarà gratuita, poi si pagherà un euro la seconda mezzora, due euro la terza, fino ad un massimo di quattro ore, perché il progetto è pensato per favorire il ricambio delle biciclette e non un uso prolungato e personale della stessa bici. «È uniniziativa pensata e realizzata dalla precedente giunta - dichiara lassessore De Lillo - che io sono felice di far partire. Anzi penso già ad un ampliamento del servizio. Anche lEur si è candidato con un progetto analogo ad ospitare il bike sharing. Ed io spero che presto questa modalità possa essere estesa a tutta la città, come da tempo succede in altre città dEuropa». Lesempio è il Velib di Parigi, inaugurato lo scorso anno con 10 mila biciclette in tutta la città. Un progetto in grande, che giustifica il nome Velib, composto da velò, bicicletta, e liberté, ad indicare la libertà dal traffico che assicura luso della bici. (cecilia gentile)