Gallarate - Lo dice il Fai nel presentare il censimento "I luoghi del cuore". La Lega Nord attacca: "Noi sempre contrari, lo hanno voluto Forza Italia, An e Udc" Cosa non vorresti più vedere nella tua città? C'è un monumento che amavi e che è stato rovinato da brutture e scempi urbanistici e dal cemento? Il Fai (Fondo italiano per l'ambiente) ha fatto partire lo scorso 5 giugno l'annuale censimento per "I luoghi del cuore", giunto alla quarta edizione. Quest'anno lo scopo è nuovo: non più segnalare i panorami, le case, i monumenti più belli, ma il contrario, segnalare sull http:www.iluoghidelcuore.it 'apposito format del sito FAI i più brutti, i più invasivi e quelli che rovinano la vista e il cuore di chi amava luoghi incontaminati o storicamente significativi. Tra le migliaia di siti segnalati, in conferenza stampa a Milano anche un luogo della provincia di Varese è stato citato dagli organizzatori dell'evento come esempio negativo: il centro commerciale al posto della ex Borgomaneri a Gallarate in viale Lombardia. Il direttore generale culturale della Fondazione, Marco Magnifico, ha citato il progetto urbanistico gallaratese come «somma ipocrisia, non solo per aver distrutto un pezzo importante dell'eredità culturale del Varesotto, che è strettamente legata alle manifatture di inizio Novecento, ma anche per la particolare bruttezza del centro commerciale. Ovviamente, purtroppo un orrore del genere ormai esiste e non potremo riavere la manifattura - ha spiegato Magnifico -, ma certamente si potrebbe almeno medicare la ferita, togliendo almeno quel giallo orribile e le insegne al neon». La Lega Nord, da sempre contro il progetto urbanistico di viale Lombardia, oggi rilancia la protesta invitando «tutti i cittadini di Gallarate di ogni colore politico a segnalare quale peggior bruttura lo scempio della ex Borgomaneri sul sito del Fai attacca il segretario cittadino del Carroccio Luciano Mazzone -. Noi non siamo delle finte vergini come ci hanno accusato dal Partito Democratico http:www3.varesenews.itgallaratemalpensaarticolo.php?id100819 : le battaglie per il rispetto delle regole e contro il cemento le abbiamo sempre fatte. Quello della ex Borgomaneri è stato un autentico pugno nello stomaco alla città, altri ce ne sono in cantiere come quello della ex Maino: noi non abbiamo mai approvato certi orrori ed errori, né ora, né quando siamo stati in maggioranza, né mai in passato, anzi abbiamo sempre fatto opposizione dura con molta più convinzione ed efficacia di chi ci critica». Lunedi 9 Giugno 2008