«Eunottima occasione con cui si potrà affermare una Sicilia di valore capace di diversificare lofferta culturale ed essere un polo attrattivo turistico per gli appassionati e i cultori dellarte contemporanea». Lo ha detto il presidente dellArs, Francesco Cascio, durante la conferenza stampa di presentazione «sventi», il progetto di promozione e valorizzazione del sistema siciliano darte contemporanea realizzato dallassessorato regionale ai Beni culturali, da Sergio Alessandro, direttore del «Riso», il museo darte contemporanea di Palermo e da Renato Quaglia. Il progetto è il risultato di un percorso iniziato nel 2004, con «Sensi Contemporanei», frutto di unintesa fra il Mef, il Mibac, la Biennale di Venezia e la Regione Siciliana. «5eventi» per il 2008 prevede lorganizzazione di mostre, seminari, pubblicazioni, restauri, attività pedagogiche e didattiche finalizzate alla conoscenza e promozione dellarte, a Palermo, Siracusa, Gibellina e Castel Di Tusa. «In Sicilia larte contemporanea è presente a macchia di leopardo per questo è necessario metterla a sistema e valorizzarla, soprattutto nelle sue spinte innovative», ha detto lassessore regionale Antonello Antinoro: «E necessario però un altro passaggio importante - ha aggiunto -: la riapertura di Palazzo Riso, sede del Museo darte contemporanea della Sicilia».