Dopo gli importanti risultati scientifici e culturali già rilevati l'anno scorso con la prima campagna, gli scavi archeologici al castello di Benabbio quest'anno saranno incrementati e si svolgeranno nei mesi di agosto e settembre. Per presentare il programma 2008, venerdì alle 21 nei locali parrocchiali di Benabbio si terrà un incontro pubblico, con il quale l'equipe scientifica del professor Gino Fornaciari dell'università di Pisa, docente di storia della medicina e paleopatologo di fama internazionale, annuncerà la nuova campagna di scavi che si terrà in estate e che sarà inoltre preceduta da una visita guidata già fissata per sabato 21. Nel 2007 la divisione di paleopatologia dell'università di Pisa, con il supporto organizzativo del comune di Bagni di Lucca e facendo seguito ad una precedente esperienza portata avanti a Pieve di Monti di Villa, ha dato inizio a scavi sistematici accanto alla chiesa dedicata a San Michele, che si trova in località detta al Castello, sul colle sopra l'abitato di Benabbio. La campagna di scavi ha dato modo di rinvenire un'area cimiteriale adiacente alla chiesa e quindi i resti di coloro che presumibilmente tra il 1854 e il 1855 morirono di colera (si stima oltre quaranta persone su una popolazione di 950 abitanti circa) allorché in Toscana si diffuse appunto un'epidemia di colera. Si tratta della prima volta in tutta Italia che un cimitero di colerosi viene sottoposto a scavo stratigrafico. La visita del 21 giugno che avrà inizio alle 10 è organizzata dalla divisione di paleopatologia, dall'università di Pisa, dal comune di Bagni di Lucca e dall'Apt di Lucca, condurrà i visitatori in un percorso archeologico-artistico che partirà dal centro abitato di Benabbio fino al castello, l'area degli scavi. Per informazioni: fornaciaritele2.it, cell. 3284677060.
BAGNI DI LUCCA. BENABBIO Ripartono gli scavi archeologici visita nell'area del Castello
L'equipe scientifica del professor Gino Fornaciari dell'università di Pisa annuncia una nuova campagna di scavi al castello di Benabbio, che si terrà nei mesi di agosto e settembre. La campagna precederà una visita guidata il 21 giugno. Gli scavi del 2007 hanno rivelato un'area cimiteriale adiacente alla chiesa di San Michele, dove sono stati trovati i resti di coloro che morirono di colera tra il 1854 e il 1855. Questo è il primo caso in Italia di un cimitero di colerosi sottoposto a scavo stratigrafico.
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