ROMAAll'alba del nuovo anno il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, organo vigilante per strade e autostrade è pronto a cambiare pelle e strategie d'intervento: maggiori aperture verso i beni culturali e il turismo ma anche aumento delle tariffe che a fine gennaio per iniziativa del Cipe, regalerà agli italiani un rincaro dei pedaggi autostradali di un due per cento circa su base annua. «Quei ritocchi serviranno a garantire gli investimenti per decine di miliardi di euro che le società concessionarie si sono impegnate a fare", spiega il ministro Pietro Lunardi che, a Palazzo Chigi, durante la presentazione di Infrastrutture e Cultura ha annunciato anche la realizzazione di cento porti turistici, «uno ogni quaranta miglia marine». Ma insieme ai rincari tariffari e ai porticcioli distribuiti lungo tutti gli ottomila chilometri di coste italiane arriveranno, grazie alla legge Obiettivo, anche tanti soldi: «Non meno di quattro miliardi di euro», che a giudizio del ministro «entro il 2012 verranno utilizzati per la valorizzazione e la difesa dei beni archeologici e culturali prossimi alle grandi reti di trasporto nazionale». Musei, alberghi e aree di sosta attrezzate ma anche bretelle e passaggi di servizio destinati alle aree di particolare pregio artistico culturale o paesaggistico diventeranno realtà in un futuro non lontano. Si comincerà nel 2004, anno di svolta per le opere pubbliche ed i porti turistici in particolare, che, nelle intenzioni dei dicastero, sorgeranno come funghi lungo tutte le coste italiane. «Il mare ha spiegato il ministro è una linea di trasporto primaria non solo per i commerci ma anche per il diporto. Gli interessi che ruotano intorno alle strade ed autostrade del mare aggiunge Lunardi sono enormi, dobbiamo recuperare il ritardo accumulato nei confronti di altri paesi più organizzati e meglio strutturati di noi. Molti italiani possessori di barche vanno e spendono all'estero perché in Italia mancano adeguate strutture turistiche e portuali. Con il prossimo anno accelereremo al massimo i progetti previsti dalla legge Obiettivo., Si trattaha aggiunto di investimenti per 130 miliardi di euro, il 3 dei quali, servirà a finanziare buona parte dei progetti culturali, una trentina, ora allo studio». Il ministero tiene dunque a battesimo «archeorete» ed entra nel mondo dei beni artistici con l'intenzione di giocare un molo da comprimario rispetto a tutti gli altri soggetti istituzionalmente preposti. E a sgombrare il campo da possibili equivoci o conflitti di competenze che potrebbero nascere con il ministero dei Beni culturali, Lunardi precisa: «Con Urbani c'è la massima intesa e abbiamo costituito pariteticamente la società Arcus che con una prima dotazione di 140 milioni di euro aprirà la strada alla realizzazione dei progetti cui stiamo lavorando». Nel progetto, che il ministro non esita a definire «il nuovo Rinascimento del più grande patrimonio artistico del mondo», Lunardi fa sapere che coinvolgerà Ferrovie, Anas, Touring Club e Aci ma anche «industrie private, banche e fondazioni». E spiega che il nostro Paese è il primo a rendere obbligatoria «la relazione archeologica» per la realizzazione di ogni opera. Tra le prime iniziative, definitivamente approvate il ponte pedonale e ciclabile che collegherà l'autostrada Livorno-Sestri Levante all'area archeologica di Luni e ilcasello autostradale che permetterà l'accesso agli scavi di Ercolano. In dirittura d'arrivo anche il sito archeologico di Lucus Feroniae che prossimamente sarà accessibile dalla barrilera autostradaledi Roma Nord a Fiano Romano. Nel frattemo però gli automobilisti dovranno fare i conti con l'aumento dei pedaggi che saranno comunque differenziati e calibrati a seconda del periodi e delle caratteristiche tecniche dei mezzi di trasporto. Di sicuro per il momento si sa che pagherà meno chi viaggia durante i fine settimana, di notte e nei giorni festivi.
Un porticciolo ogni 50 chilometri. Ma l'autostrada costerà più cara
Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Pietro Lunardi, ha annunciato che il ministero sarà più attivo nel settore dei beni culturali e del turismo. A fine gennaio, gli italiani dovranno pagare un aumento dei pedaggi autostradali del 2%. Questo aumento servirà a finanziare gli investimenti per decine di miliardi di euro. Il ministero ha anche annunciato la realizzazione di cento porti turistici lungo le coste italiane, uno ogni quaranta miglia marine. Inoltre, il ministero ha previsto l'utilizzo di 4 miliardi di euro per la valorizzazione e la difesa dei beni archeologici e culturali prossimi alle grandi reti di trasporto nazionale.
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