Fino a 13mila euro al giorno in una suite a Firenze Il più nostalgico? Sicuramente quello che sta sorgendo nei vecchi studios cinematografici di Tirrenia frequentati da attori del calibro di Sophia Loren e Amedeo Nazzari. Il più legato alla storia? Quel Grand Hotel Palazzo che negli anni d'oro del primo Novecento ospitava sul lungomare di Livorno re e regine, nobili e scienziati come Guglielmo Marconi. Il più esclusivo? Anche qui ci sono pochi dubbi: la vecchia Villa della Gherardesca che, sotto l'insegna della prestigiosa catena Four Seasons, attirerà nel cuore di Firenze clienti dalla risorse economiche a dir poco sorprendenti. Insomma, la Toscana degli alberghi è in pieno movimento e sta attraversando uno dei momenti forse più felici della sua storia. E' bastata una nostra indagine per "scoprire" che da ora al 2011 entreranno in funzione almeno una decina di gemme a cinque stelle, per un totale di circa 2mila camere, strutture turistiche che si rivolgono in gran parte all'estero, soprattutto americani, giapponesi e russi danarosi, ma anche agli italiani con portafogli adeguati. «Certo non è un momento particolarmente felice per chi opera in questo settore - commenta Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi -, anche se siamo fiduciosi che le cose miglioreranno, soprattutto se diminuirà il valore dell'euro e il governo metterà più soldi nelle tasche degli italiani. Quello che mi preoccupa, semmai, è che tutti aprono alberghi a cinque stelle pensando di guadagnare di più: si possono fare delle buone cose anche con categorie inferiori che hanno evidentemente minori costi di gestione». Dall'arte alla neve. Dunque, Four Seasons a Firenze, ma anche un resort in Val di Luce ed un complesso con la bandiera BulgariMarriott, altra icona del lusso, in provincia di Livorno e precisamente a Donoratico. E' chiaro che il gruppo fiorentino Fingen dei Fratelli Fratini ha scelto l'investimento pesante nel campo della ricettività e promette davvero faville. «Proprio in questi giorni (domani, ndr) apre i battenti questa struttura che abbiamo realizzato a Firenze - spiega al Tirreno l'ingegner Alberto Levi, consigliere delegato di Rdm, società di servizi dello stesso gruppo -, un palazzo nei pressi di piazza Santissima Annunziata, circondato da 5 ettari di parco in cui è inserito anche un ex convento. E' il coronamento di quattro anni di lavoro eseguiti quotidiamente sotto gli occhi degli addetti alla sovrintendenza e di un investimento che si avvicina ai 100 milioni di euro. Alla fine abbiamo 117 camere con circa 300 posti letto, con misure oscillanti dai 90 ai 300 metri quadrati (il prezzo varia invece tra i 500 e i 13mila euro per notte, ndr)». Ma il gruppo Fingen ha progetti davvero interessanti anche per la costa livornese, a cominciare dal BulgariMarriott che riunirà, a cavallo dell'Aurelia, l'ex Club Med di Donoratico e la villa Serristori. Senza tralasciare neanche la montagna, visto che in Val di Luce, sul versante emiliano dell'Abetone, aprirà presto un resort di lusso con una sessantina di camere per sciatori e villegianti estivi. Dalla storia al cinema. Se Livorno è in fibrillazione per la prossima apertura del Grand Hotel Palazzo, struttura nata nel 1884, in programma per il 1 luglio, con il l'attesissimo ritorno di un "cinque stelle" anche in questa città, lo stesso gruppo, l'Abitalia Hotels di Andrea Bulgarella, sta terminando i lavori per il Grand Hotel San Rossore, mix tra albergo e residence visino alle scuderie di Barbaricina ed alle porte del parco di San Rossore (a proposito: sono state appena annunciate complessivamente per le due strutture un centinaio di nuove assunzioni). Ma grande attesa c'è anche nella vicina Tirrenia per il restauro di una colonia (è a Calambrone, si chiamerà Vittorio Emanuele Resort, firmata ancora da Bulgarella), ma soprattutto per l'apertura del lussuoso albergo e centro congressi all'interno dei Cosmopolitan Studios che una volta appartenevano a Carlo Ponti. «Si ispirerà molto al mondo del cinema - commenta Stefano Bottai, amministratore unico della Cosmopolitan Film Srl -. Ci saranno piscina, fitness e centro congressi, il tutto completato dalla presenza del vicino campo da golf a 18 buche». Benessere e lusso. Ma c'è anche chi coniuga benessere e lusso, come nel caso dell'albergo che aprirà alle Terme di Venturina il gruppo Berrighi, società che realizzerà un resort anche nella tenuta di Rimigliano alle porte di San Vincenzo. E se la Una Hotels ha appena aperto un maxi-hotel a Lido di Camaiore, sul binomio turismo e salute punta anche Enio Taffi, fondatore della catena "Erboristerie d'Italia". A Collemezzano, a nord di Cecina, l'imprenditore realizzerà una beauty-farm con annesso alloggio superdeluxe. «Punteremo alla clientela europea -, ma contiamo di attrarre anche il pubblico americano».
Alberghi, il lusso è servito duemila camere da nababbi
In Toscana, si stanno aprendo nuovi alberghi di lusso, tra cui il Grand Hotel Palazzo a Livorno e il Four Seasons a Firenze. Il gruppo Fingen dei Fratelli Fratini ha investito pesantemente nel settore della ricettività, con strutture come il Grand Hotel Palazzo e il resort in Val di Luce. Altri gruppi, come l'Abitalia Hotels e la Una Hotels, hanno anche aperto nuovi alberghi. La Toscana sta attraversando uno dei momenti più felici della sua storia, con la creazione di nuove strutture turistiche che si rivolgono in gran parte all'estero.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo