. Negozianti e residenti: è l'unica soluzione per far rivivere il centro CUNCTATOR Temporeggiatore. Alemanno come Quinto Fabio Massimo. Sul parcheggio del Pincio il sindaco prende tempo. Deciderà fra 30 giorni, quando cioè una commissione di cinque saggi, scelti dagli assessori alla mobilità Marchi e alla Cultura Croppi, avrà valutato se il progetto è sostenibile. Come per il responso sulle strisce blu, che arriverà a settembre, Alemanno aspetta il parere dei suoi consulenti tecnici per fare una scelta. Acerrimo nemico del progetto voluto da Veltroni, (che prevede 700 posti auto distribuiti su sette piani scavati nella collina che sovrasta Piazza del Popolo), fin da quando era a capo dell'opposizione in Campidoglio e durante tutta la campagna elettorale, ora il primo cittadino ci va cauto con gli annunci. Soprattutto alla luce dei ritrovamenti archeologici emersi dagli scavi di perlustrazione. Un criptoportico e delle mura che sembrano appartenere ad una villa romana del I secolo dopo Cristo e che la Soprintendenza dei beni culturali definisce «più estesi di quanto rilevato dai sondaggi ». Durante il sopralluogo avvenuto ieri mattina, alla presenza del sovrintendente di Roma Angelo Bottini e dell'archeologa responsabile degli scavi Maria Antonietta Tomei Alemanno, ha confermato che per ora i lavori continuano fino al pronunciamento degli esperti. La via più probabile sembra quella di un ridimensionamento del progetto iniziale con una riduzione dei posti auto. Ambigua anche la posizione dell'assessore Croppi che, dopo aver dichiarato al Corriere della Sera che la maxi opera «semplicemente non si farà», torna sui suoi passi e definisce «risolvibile » il piccolo intoppo dei resti romani. Sperano nello stop ambientalisti e storici dell'arte, insieme a Italia Nostra artefice di una battaglia all'ultimo sangue, che avevano lanciato appelli contro il multipiano. Confusi i negozianti della zona i cui affari invece dovrebbero essere incentivati dall'area di sosta. «Ci farebbe comodo perché verrebbero più clienti - dice la commessa della storica profumeria Castelli - da quando c'è la Ztl per il centro il lavoro è calato, tante nostre clienti vengono una volta ma poi vanno alla profumeria vicino casa perché per arrivare qui devono prendere il taxi».
ROMA - Sopralluogo di Alemanno al cantiere del parcheggio. Anche sul Pincio il sindaco non decide
Il sindaco di Roma, Alemanno, ha deciso di prendere tempo per valutare il progetto di costruzione di un multipiano sull'area del Pincio, che prevede 700 posti auto. La decisione è stata presa dopo aver consultato i suoi consulenti tecnici e dopo aver valutato la sostenibilità del progetto. Il progetto è stato oggetto di critiche da parte di ambientalisti e storici dell'arte, che hanno lanciato appelli contro la costruzione di un multipiano. I negozianti della zona hanno espresso preoccupazioni per il loro lavoro, poiché la costruzione del multipiano potrebbe ridurre il traffico e le clienti.
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