Croppi annuncia «non si farà», ma è redarguito da Marchi e Ghera: «Nessuna decisione è stata presa «SI FA, NON SI FA». «I soldi ci sono. No, non ci sono. Stiamo verificando». È un'Amministrazione comunale stritolata da incertezza e confusione, quella in mostra nelle ultime ore. Dagli interventi sulla sicurezza stradale al parcheggio del Pincio, sino al maxi appalto per le buche cittadine. Fioriscono le promesse, si riducono i fondi e aumentano le perplessità. Ma un tempo le cose andavano diversamente. Maggio 2006: all'epoca era 'solo' un senatore aspirante al titolo di assessore comunale al Commercio. E sul parcheggio del Pincio, il vicesindaco Mauro Cutrufo aveva le idee chiare. «Un progetto ambizioso - spiegava - di grande valenza per la nostra città per incentivare il turismo e aiutare un settore, quello del commercio e artigianato, che abbiamo il dovere di difendere». Ora Cutrufo è in Campidoglio, eppure sulla questione regna il caos. Con l'assessore comunale alla Cultura, Umberto Croppi, che prima lancia il sasso: «Semplicemente non si farà». Poi viene bacchettato dal collega ai Lavori Pubblici Fabrizio Ghera, «gli assessori sono persone che vivono la città e come tali hanno le loro opinioni. Noi però siamo una squadra». Quindi prende tempo: «Non volevo essere perentorio e comunque non sono io titolato a dare indicazioni in questo senso». Infine, in coro con il collega alla Mobilità Sergio Marchi, fa marcia indietro: «Non c'è nessuna decisione sul parcheggio del Pincio. Per valutare l'opportunità dell'opera verrà presto istituita una commissione di saggi». Prendere tempo dunque. Questa sembra essere la parola d'ordine della giunta Alemanno. Non solo sull'annoso futuro del parcheggio sotterraneo di sette piani e 726 posti. Ma anche su altri temi: dalla sicurezza stradale al maxi appalto per la manutenzione delle buche. Ieri in Campidoglio si è svolta la prima conferenza cittadina sulla sicurezza stradale, cui hanno partecipato tra gli altri il prefetto, «è necessario - ha detto Mosca - fare di più per integrare le politiche di prevenzione sociale e quelle di repressione», nonché rappresentanti delle forze dell'ordine e molti presidenti dei Municipi. I numeri nella capitale parlano di emergenza: 360 morti e oltre 1000 feriti nel 2007. Un morto e tre feriti ogni giorno. L'assessore alla Mobilità, Marchi, ha indicato le priorità: decentramento ai Municipi,maggiori controlli sulle corsie preferenziali, potenziamento della rete dei semafori intelligenti, più etilometri. Poi l'annuncio di un ufficio di coordinamento per la nascita di uno sportello unico al servizio dell'utenza. «I cittadini potranno rivolgersi allo sportello per un ramo rotto, una buca, un tombino che sporge o una lampada rotta» si è limitato adire. E i fondi per questi interventi? «Le disponibilità di bilancio sono ristrette ma mettere in rete le informazioni e gli etilometri non costa molto». Intanto sulla sicurezza stradale pesano gli effetti della circolare taglia spese del Comune. Bloccate manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade in attesa della verifica dei conti del Campidoglio. Mentre sul maxi appalto per la manutenzione delle buche, uno dei temi della campagna elettorale di Alemanno, ieri l'assessore comunale ai Lavori pubblici Ghera spiegava:«Non è morto e sepolto. L'Amministrazione non è soddisfatta. Stiamo analizzando».
ROMA - Parking al Pincio, ma si fa o non si fa?
La giunta Alemanno ha annunciato che non si farà un progetto per il parcheggio sotterraneo del Pincio, ma poi ha fatto marcia indietro e ha annunciato che verrà istituita una commissione di saggi per valutare l'opportunità dell'opera. La giunta ha anche annunciato di prendere tempo per valutare l'opportunità di un maxi appalto per la manutenzione delle buche. L'assessore comunale alla Mobilità, Marchi, ha indicato le priorità per la sicurezza stradale, come decentramento ai Municipi, controlli sulle corsie preferenziali e potenziamento della rete dei semafori intelligenti.
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