Jacques Derrida, Michel Butor e altri celebri intellettuali francesi insorgono contro la vendita all'asta dei quadri, dei libri, delle sculture, delle fotografie che Andre' Breton, il capofila del surrealismo, aveva accumulato a centinaia nella sua casa-studio di rue Fontaine a Parigi. In un appello su Internet, al sito letterario remue.net. gli intellettuali (finora cinquecento quelli che hanno firmato) definiscono "un'infamia" la dispersione del patrimonio appartenente a Breton. "Dormite in pace, brava gente! In Francia - denuncia il testo dell'appello - non ci sono i soldi per progettare un museo Andre' Breton. Si continuera' a parlare di papa' del surrealismo come se nulla fosse successo a rue Fontaine". Gli intellettuali usano parole forti: si dicono in preda a disgusto, rivolta, profonda pena. E promettono battaglia: "Ci riserviamo ogni forma di manifestazione nei confronti delle cosidette autorita' culturali francesi. Centro Pompidou, Ministero della Cultura: ci siete?". La tremenda ira degli 'intellos' francesi riguarda un'asta in calendario a Parigi dal 1 al 18 aprile che dovrebbe risolversi nella cessione al miglior offerente di tutto quanto si trova attualmente nell'appartamento al numero 42 di rue Fontaine, dove Breton visse e lavoro' dal 1922 alla morte nel 1966. L'asta e' stata decisa dalla figlia del leggendario scrittore surrealista, Aube, erede universale dopo la morte della matrigna Elisa nel 2000. Aube aveva preso in esame l'ipotesi di trasformare in museo l'appartamento al secondo piano di rue Fontaine (a quattro passi da Pigalle) ma alla fine non se ne e' fatto niente perche' l'infelice ubicazione non ne consentirebbe un'efficiente apertura al pubblico. Non rientrano ad ogni modo nella vendita i manoscritti di Breton, da tempo depositati nella biblioteca Jacques-Doucet, e lo studio Calmels-Cohen, organizzatore o dell'asta, da' per scontato che le istituzioni pubbliche francesi si faranno sotto per l'acquisizione dei cimeli piu' importanti. L'asta in programma a Drout - l'edificio parigino dove sono concentrate tutte le vendite all'incanto di questo tipo - richiedera' quasi tre settimane di tempo perche' la casa di Breton e' completamente piena di quadri, soprammobili, fotografie e libri. Notevole l'incasso complessivo previsto: 30 milioni di euro. (ANSA). LQ
Arte: intellettuali francesi contro asta opere André Breton
In Francia, un gruppo di intellettuali, tra cui Jacques Derrida e Michel Butor, ha lanciato un appello su Internet contro la vendita all'asta dei beni di Andre' Breton, il fondatore del surrealismo. Gli intellettuali definiscono la vendita come 'un'infamia' e promettono battaglia contro le autorità culturali francesi. La vendita è prevista per il 1-18 aprile a Parigi e prevede un incasso di 30 milioni di euro. I beni da vendere includono quadri, libri, sculture e fotografie. I manoscritti di Breton sono esclusi dalla vendita. Gli intellettuali hanno espresso disgusto e profonda pena per la dispersione del patrimonio di Breton.
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