«Ogni giorno fioriscono nuove indiscrezioni sul nome del futuro presidente della Biennale di Venezia. Quella che sorprende non è tanto la fantasiosa girandola dei nomi dei papabili (ultimo quello dell'ambasciatore Vattani...), quanto l'assenza di una qualsiasi motivazione comprensibile sulle ragioni che dovrebbero portare alla sostituzione di Bernabè e alla futura sostituzione del direttore della Mostra del Cinema». Lo ha dichiarato il portavoce di Art.21 e parlamentare Ds Giuseppe Giulietti. «Nulla di rassicurante, inoltre - ha proseguito Giulieffi -,è stato detto sul progetto di ti-condurre, in questo contesto caratterizzato da un forte conflitto di interessi, il settore cinema sotto il possibile controllo di Cinecittà e dei partiti azienda. Ci auguriamo che il ministro Urbani, nelle prossime ore, voglia rispondere a questi interrogativi in modo pubblico e voglia coinvolgere nelle sue decisioni almeno le istituzioni e gli enti locali del Veneto».