1508 - 2008 A VILLA POJANA UN INCONTRO PER PRESENTARE AL PUBBLICO I PROGETTI IN VIA DI REALIZZAZIONE Vicenza, 10 giugno 2008 - Da cinquant'anni l'Istituto Regionale per le Ville Venete dedica la propria attività alla salvaguardia, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio architettonico disseminato in area veneta e friulana, con l'obiettivo di riportare al loro primigenio splendore numerose ville, restituendole alla fruizione pubblica, e di favorire lo sviluppo della cultura e con esso lo sviluppo economico complessivo di tutto il territorio. In questo contesto, particolarmente significativo risulta il fatto che nel 2008 ricorra il 500esimo anniversario della nascita di Andrea Palladio, una delle figure più importanti della storia dell'architettura che, con il suo genio, ha segnato profondamente l'immagine della nostra Regione e, più in generale, ha influenzato tutta l'arte del costruire dei secoli successivi. Proprio in occasione delle celebrazioni palladiane, l'Istituto promuove quest'anno una serie di appuntamenti e di progetti che vogliono da un lato rendere degno omaggio alla memoria del grande architetto e, dall'altro, sensibilizzare la pubblica opinione sulle problematiche legate alla tutela e all'utilizzo degli edifici storici e proporre nuove forme di valorizzazione territoriale. Nella splendida cornice di Villa Pojana, venerdì 6 giugno 2008, sono stati presentati i primi risultati di questa attività e sono stati anticipati i contenuti di alcuni dei prossimi appuntamenti che vedranno impegnato l'ente nella seconda parte dell'anno. È stata Nadia Qualarsa, presidente dell'Istituto Regionale per le Ville Venete, ad introdurre i temi della giornata alla presenza del vice-presidente della Provincia di Vicenza, Dino Secco, delle autorità provinciali, delle amministrazioni comunali del territorio e dei proprietari delle ville palladiane intervenuti all'incontro. In primo luogo è stato illustrato il progetto di ripristino della segnaletica dei monumenti palladiani che, grazie alla collaborazione tra la Regione del Veneto e l'Istituto per le Ville Venete, consentirà una più facile individuazione e il raggiungimento delle opere di Andrea Palladio presenti sul territorio veneto e friulano. Come ricordato dalla stessa presidente Nadia Qualarsa, «si tratta di un programma organico di interventi sul sistema viabilistico regionale e locale che mira a dare sistematicità e a razionalizzare le tabelle e i segnali già esistenti per agevolare il potenziale turista, costretto oggi ad effettuare una sorta di "caccia al tesoro" per raggiungere i 67 monumenti palladiani». Nuove indicazioni stradali poste in corrispondenza dei nodi cruciali di strade e autostrade permetteranno di semplificare i collegamenti all'interno di un rinnovato Itinerario Palladiano, nell'ottica di una promozione territoriale e di marca che vuole essere una delle principali finalità dell'iniziativa. I lavori di sostituzione e di posizionamento delle tabelle hanno avuto inizio il 3 giugno u. S. E saranno completati nell'arco di un paio di mesi, venendo così a soddisfare un'esigenza più volte manifestata da istituzioni pubbliche, enti e privati, ma finora mai pienamente appagata per difficoltà di natura burocratica e progettuale. E, in effetti, il direttore dell'Istituto, arch. Carlo Canato, ha ricordato che «questa vuole essere una risposta concreta e di immediata visibilità da parte dell'ente, che prosegue a rinnovare il suo impegno per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio architettonico veneto, mettendo costantemente in campo i fondi e le risorse a sua disposizione». In contemporanea, l'Istituto Regionale per le Ville Venete ha poi presentato un nuovo sistema di mappatura e rilevamento satellitare dei siti di interesse storico-artistico presenti nel Triveneto, che da oggi potranno essere più facilmente individuati tramite il sistema di navigazione satellitare stradale Mynav. La tecnologia e l'esperienza nel settore messa a disposizione da Giove srl, società leader in Italia nello sviluppo di software per linfomobilità, affiancate all'enorme mole di dati contenuta nell'archivio dell'Istituto ha infatti dato vita ad un nuovo sistema in grado di rilevare su di una mappa cartografica elettronica la presenza di edifici architettonici di pregio e di visualizzare sullo schermo del proprio navigatore la vicinanza, il percorso di avvicinamento e una scheda completa di ogni singolo monumento. Il software è oggi ancora in fase di elaborazione e si prevede che la commercializzazione del prodotto prenderà avvio a partire dal mese di settembre: in un primo momento sarà disponibile per tutti i satellitari di ultima generazione Mynav fabbricati dall'azienda trevigiana, ma già ci si sta muovendo per rendere compatibile il sistema con la maggior parte dei navigatori satellitari attualmente in commercio. «La realizzazione di un software multilingua (italiano, francese, inglese, tedesco e spagnolo) di immediata comprensione e intuitivo nell'utilizzo darà l'opportunità a tutti come rilevato dai tecnici di Giove srl - di inserire all'interno dei propri percorsi le ville del territorio e di scoprire così la ricchezza e il fascino di questo immenso patrimonio». Ma l'appuntamento odierno è stata anche l'occasione per presentare in anteprima alcune delle iniziative che accompagneranno l'attività dell'Istituto Regionale per le Ville Venete nel corso del 2008 e che vedranno come comune denominatore la celebrazione del grande architetto Andrea Palladio. A partire dai lavori di restauro degli affreschi di Villa Pojana a Pojana Maggiore su cui sta già operando una squadra di specialisti. Lo stesso responsabile dell'Ufficio Tecnico dell'I. R. V. V. , arch. Claudio Albanese, ha fornito una sintesi esplicativa degli interventi riguardanti il prezioso ciclo pittorico di villa Pojana, il cui cantiere potrà essere visitato nel prossimo autunno da studenti e professionisti del settore per approfondire le proprie conoscenze sulle tecniche pittoriche e di restauro. Ancora in autunno tornerà la seconda edizione del Festival della Villa Veneta, con una ricca serie di appuntamenti e incontri rivolti al grande pubblico, che avrà modo di confrontarsi con esperti e studiosi su alcune delle tematiche di maggior interesse facendo il punto della situazione sulle iniziative in corso o da sviluppare in futuro. Dal 27 settembre al 4 ottobre sarà inoltre celebrato il "Premio Villa Veneta del decennale", che intende premiare l'elaborazione di progetti di salvaguardia delle Ville venete e dei loro contesti, rivolti non solo al puro e semplice restauro conservativo dei beni culturali, ma anche al loro riuso con destinazioni che ne valorizzino l'impianto originario, ne esaltino il significato storico, artistico e monumentale, attualizzandone ruolo e funzioni. .
ANDREA PALLADIO "NOVITÀ E APPUNTAMENTI PROMOSSI DALLISTITUTO REGIONALE VILLE VENETE"
L'Istituto Regionale per le Ville Venete ha organizzato un incontro a Villa Pojana per presentare i progetti in via di realizzazione per la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio architettonico veneto. L'evento è stato tenuto in occasione del 500esimo anniversario della nascita di Andrea Palladio. Il progetto di ripristino della segnaletica dei monumenti palladiani è stato presentato, che consentirà una più facile individuazione e raggiungimento delle opere di Andrea Palladio. Il progetto prevede la sostituzione e posizionamento di tabelle stradali in corrispondenza dei nodi cruciali di strade e autostrade.
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