Il presidente del comitato referendario Francesco Vittiello ha inviato al ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo una lettera contenente la richiesta ufficiale di commissariamento dell'Ente parco nazionale di La Maddalena «che sarebbe dovuta già avvenire se, chi di dovere, ovvero in particolar modo i deputati galluresi del Pdl avessero ottemperato a quelli che consideriamo loro precisi doveri politici nei confronti del nostro Comitato». Vittiello dunque «bacchetta» i due parlamentari sardi Settimo Nizzi e Fedele Sanciu «che non sono stati attivi in merito alle problematiche del parco, tanto da tradire le aspettative del comitato». Lo stesso presidente del comitato ha preso contatti con alcuni parlamentari della Lega Nord per «chiedere di presentare un interrogazione urgente allo stesso ministro dell'ambiente in maniera tale che i traditi impegni dei nostri parlamentari in merito alle vicende del parco vengano portati a conoscenza del ministro Prestigiacomo e dell'opinione pubblica». «Pur sapendo che tale iniziativa - termina Vittiello - non sarà apprezzata dai potenti di turno, nonche dai molti "attori" della farsa sul parco, fedele agli impegni presi nei confronti dei maddaleni che, sono certo, alle prossime elezioni sapranno valutare e pesare ogni singolo candidato alla luce delle loro azioni, porterò coerentemente avanti la battaglia per far esprimere i maddalenini sul parco senza badare a certi interessi politico clientelari attualmente in ballo anche nei residui del disunito e sempre più conflittuale centrodestra maddalenino». «Ritengo - conclude infine Vittiello - che la battaglia contro questo parco sia e debba continuare ad essere bipartizan a prescindere dai governi in carica, dai politici locali succubi e servi sciocchi di interessi esterni alla nostra comunità, con particolare riferimento a quelli della città di Olbia».