ITALIA e Egitto, due Paesi uniti nel nome della cultura e per la difesa reciproca dei patrimonio archeologico. I ministri della Cultura delle rispettive nazioni, Sandro Bondi e Farouk Hosny, hanno appena firmato a Roma un accordo bilaterale. Due i punti dellintesa: la nostra partecipazione alla ristrutturazione dellantico Museo egizio del Cairo e la lotta congiunta contro i furti delle opere darte. «E la prima volta che Italia e Egitto si accordano per sgominare traffici illeciti e trafugamenti, unattività che purtroppo si sta espandendo in entrambi i Paesi», spiega Hosny, il ministro-pittore che, in carica da 21 anni, ha dato un grande impulso alle scoperte archeologiche e a una grandiosa opera di ristrutturazioni del patrimonio architettonico storico in tutto lEgitto. La partecipazione italiana alla modernizzazione del Museo del Cairo, il più antico del mondo, riguarderà lintero complesso: «i lavori cominceranno presto e, una volta ultimati, permetteranno di razionalizzare la conservazione e lesposizione delle opere», annuncia Hosny, amico storico dellItalia (ha diretto per anni LAccademia dEgitto a Roma) e candidato attualmente alla direzione dellUnesco. Lantico Museo del Cairo conterrà settemila pezzi dellarte faraonica, mentre centomila troveranno posto nel Gem (Grand Egyptian Museum), il complesso di dimensioni kolossal (progetto da un miliardo di dollari, estensione su 60.000 metri quadri, facciata di alabastro lunga 880 metri, cinque milioni di visitatori previsti ogni anno) in costruzione nella piana di Giza, di fronte alle Piramidi. Lapertura è prevista nel 2011 e due anni prima verrà inaugurato, sempre nella capitale, il Museo della Civiltà, una struttura iltrarnoderna costruita sullacqua e in grado di accogliere cinquantamila opere darte. Intanto, in Egitto si susseguono le scoperte archeologiche. Ricco il "bottino" delle ultime settimane. A Saqqara, a unatrentina di chilometri dal Cairo, sono stati trovati una decina di sarcofagi. Nella Valle dei Re, a Luxor, è venuta alla luce la mummia di Tohotnlos.I, padre dellaregina Hatshepsut. Nel tempio di Tabusiris Magna è stata trovata una statua in bronzo di Afrodite di sconvolgente bellezza. E nei pressi di Alessandria, è spuntata una magnifica testa di Cleopatra in alabastro: se dovesse portare, come molti auspicano, alla tomba della leggendaria regina che stregò Antonio, si tratterebbe della più. importante scoperta archeologica in Egitto dopo il ritrovamento della tomba di Tutankhamon, avvenuto nel 1922 ad opera dellinglese Carter.