Un albergo, e perché no? «Ma non verranno accettate soluzioni speculative». Taglia corto il sindaco, Gianni Anselmi, sul passaggio di mano del podere di Baratti e di altre proprietà immobiliari, tra cui terreni, vicine allo storico complesso che affaccia sulla spiaggia del golfo che la Casone di Baratti Srl ha acquistato dalla Populonia Italica Spa. Novità con molti punti interrogativi su cui trovano terreno fertile i timori di chi guarda a quei luoghi con l'occhio appassionato vedendo in questo spicchio di Toscana uno degli ultimi paradisi costieri. Per l'area, fatto salvo il principio dell'inedificabilità, stabilito negli strumenti urbanistici, è in corso di definizione il piano particolareggiato. «I percorsi, la mobilità, le tutele, i vincoli e le destinazioni d'uso dell'esistente saranno definiti nel piano, che presto andrà all'esame del consiglio - precisa Anselmi - Per adesso, c'è stato un passaggio di proprietà. Ma le questioni della proprietà non mi riguardano, sebbene mi auguro che le volontà private siano conformi alla visione pubblica, che è orientata a costruire e alimentare i processi di sviluppo di questo territorio». I protagonisti noti della vicenda potrebbero far pensare a una proiezione degli immobili targati Baratti nel settore sanitario, almeno seguendo i fili delle partecipazioni azionarie. Nella compagine di Casone di Baratti Srl, questo il nome della società di capitali che ha portato a termine l'acquisizione sborsando una cifra nell'ordine dei 5 milioni di euro, c'è infatti Sogespa Immobiliare Spa, azienda fiorentina attiva nella costruzione e gestione di residenze sanitario assistenziali, con il 57 del capitale sociale, e il resto (43) in mano alla famiglia del mediatore immobiliare di Donoratico Roberto Nannini. Quote quest'ultime di cui resta da capire quale destino avranno visto il ruolo da intermediario esercitato da Nannini, anche in altre partite come l'acquisto della tenuta di Rimigliano, ex Parmalat, con la società "Poggettino" Srl, che ha fatto da apripista alla cordata Berrighi, Antinori, Falck e Pecci. «Quel manufatto ha un suo pregio intrinseco dovuto alla collocazione e agli aspetti architettonici, se adeguatamente ristrutturato - spiega Anselmi - Perciò la destinazione d'uso dell'immobile non può certo essere una residenza per anziani. Il contesto consiglia un approccio orientato ai servizi turistici, ovviamente senza forzature in termini di carico urbanistico perché non sono previsti nuovi volumi e sull'edificio insiste il vincolo di interesse storico. Ma guardando a Baratti non si può pensare a soluzioni di tipo residenziale o extralberghiero, come una Rta, piuttosto si può immaginare un albergo di alta qualità». Una soluzione che porrà la questione della spiaggia e delle relative concessioni d'uso. «È prematuro parlarne - sostiene il sindaco - Semmai il problema vero è la difesa della spiaggia prima ancora degli ombrelloni». Eppure poderi e terreni potevano entrare nella disponibilità del Comune di Piombino che sugli immobili avrebbe potuto esercitare la facoltà di prelazione, prevista in caso di cessione di immobili in area a tutela archeologica e non solo paesaggistica. «Abbiamo scelto di non esercitarla perché avrebbe richiesto un consistente impiego di risorse - conclude Anselmi - Non stiamo parlando del Colosseo e si sarebbe posto il problema di che cosa fare di quel bene. Tanto vale lasciare spazio all'imprenditoria privata nell'ambito di una cornice che fissa i paletti per arrivare a un progetto serio». Manolo Morandini
PIOMBINO. Un albergo di lusso al posto del podere
Il sindaco di Piombino, Gianni Anselmi, ha parlato della vendita di proprietà immobiliari vicine allo storico complesso di Baratti, acquistate dalla Casone di Baratti Srl. Anselmi ha affermato che il piano particolareggiato per l'area sarà definito presto e che le destinazioni d'uso dell'esistente saranno definite. Ha anche menzionato che la destinazione d'uso dell'immobile non può essere una residenza per anziani, ma piuttosto un albergo di alta qualità. Anselmi ha anche sottolineato la necessità di difendere la spiaggia e delle relative concessioni d'uso.
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