«Se c'è una cosa certa è che sulla foce del Serchio non esiste e non esisterà nessun porto: il porto c'è soltanto nella fantasia del Comitato di Migliarino così come le precedenti "rivelazioni" del Comitato sull'allargamento della Via del Mare, sull'inceneritore di Migliarino, sul raddoppio del Centro Ippico Salviati e via inventando. Forse è il caso che qualcuno spieghi perché a distanza di molto tempo da queste rivelazioni "certe e imminenti" nessuno ne parla più, se non altro per scusarsi per averle sparate sulla stampa o perlomeno per aver dato imprudentemente ascolto a chi le ha inventate di sana pianta». Lo dice il presidente del Parco Migliarino, San Rossore Giancarlo Lunardi. «Non si può tuttavia non interrogarci - dice Lunardi - sulle finalità denigratorie di chi produce falsi a ripetizione e va confessata una vera curiosità sulle motivazioni di tanta fervida immaginazione. Le linee di piano per la foce del Serchio, presentate di fronte a centinaia di persone e ai consigli comunali di San Giuliano Terme e Vecchiano, si ispirano alla tutela ambientale (rimuovendo le strutture di qualsiasi tipo) e l'uso sociale tradizionale (prevedendo "accessi pubblici e privati e strutture pubbliche di servizio" come recita il piano di gestione, vero strumento urbanistico, paesaggistico ed ambientale dell'area della foce del fiume)». «E' evidente che su queste materie - dice Lunardi - non rileva alcunché il regolamento d'uso del parco e invece le regole sono dettate dal piano del parco e dal piano di gestione. Mi sembra che il sindaco di Vecchiano abbia già commentato adeguatamente le proposte del Comitato di Migliarino di fare acquistare le barche e i terreni al Comune di Vecchiano, definendo tale idea irrealizzabile e molto costosa anche per quei cittadini che non fanno uso di bocca di Serchio». «Da sottolineare - afferma Lunardi - le conclusioni del comunicato del Comitato:"Questi cambiamenti andrebbero introdotti nel giro di alcuni anni, in modo da allontanare con gradualità le imbarcazioni presenti lungo la sponda". Si ribadisce quindi e ne prendiamo atto, la volontà del Comitato di allontanare gli utenti della zona, ma si dice che va fatto con calma e gradualità. In altre parole gli utenti di Bocca di Serchio verranno sì cacciati, ma un po' alla volta e usando le buone maniere: è già qualcosa, anche se c'è da dubitare che tanta buona educazione verrà apprezzata da chi da decenni fruisce della magnifica zona della foce del Serchio».
MIGLIARINO.Nessun porto alla foce
Il presidente del Parco Migliarino, Giancarlo Lunardi, ha criticato le "rivelazioni" del Comitato di Migliarino sulla foce del Serchio, che prevedono l'allontanamento degli utenti della zona con gradualità e buone maniere. Lunardi ha affermato che il porto non esiste e non esisterà mai, e che le proposte del Comitato sono irrealizzabili e costose. Ha anche criticato le conclusioni del comunicato del Comitato, che prevedono l'allontanamento degli utenti della zona, ma ha sottolineato che il Comitato vuole fare ciò con calma e gradualità. Lunardi ha anche criticato le motivazioni di chi produce falsi a ripetizione e ha chiesto di capire le finalità di tanta immaginazione.
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