Il titolare dei Beni culturali, in visita al museo "Madre", annuncia un piano Sopralluogo con Velardi e Cicelyn "Non ho capito molto ma il posto è bellissimo" «Non ho capito molto, comunque questo palazzo è bellissimo». Rilassato, polo color malva e giubbottino, Sandro Bondi visita il museo Madre accompagnato dal direttore Eduardo Cicelyn, dallassessore regionale al Turismo Claudio Velardi e da Salvatore Nastasi, commissario al Teatro San Carlo e da pochi giorni suo capo di gabinetto al ministero dei Beni culturali. Bondi ammette sorridendo di aver capito ben poco dellarte contemporanea esposta al "Madre", da Koons a Fabro, ma poi sul terrazzo, un panorama della città a 360 gradi, si rilassa. E rilancia i progetti per Napoli «di cui ho parlato a lungo con Antonio Bassolino». Lavora su tre direttrici il ministro rapito dagli edifici storici e comunque ottimista nonostante il flop causa pioggia della "prima" di Teatro Festival Italia venerdì sera a Palazzo Fuga. Lavora su tre direttrici partendo, appunto, «da questa manifestazione che, qui a Napoli, deve diventare una tappa fissa, un appuntamento permanente che identifichi Napoli e ne diventi uno dei punti qualificanti». «Certo - aggiunge subito - non è il teatro che può risolvere i problemi che ha oggi la città, ma per risalire bisogna scegliere e alimentare gli aspetti positivi». "Teatro Festival Italia" appuntamento fisso. Un regalo di Francesco Rutelli alla città che Bondi fa suo. Mentre su un altro tassello della Napoli che cerca di risalire la china il neo ministro contraddice il suo predecessore. «Per il Forum delle culture 2013», avverte, «riaprirò la procedura governativa affinché Napoli ottenga il marchio di grande evento». E con il marchio maggiori finanziamenti per un evento sul quale il Comune, con lassessore Nicola Oddati, ha lavorato per un anno, riuscendo a strappare pochi mesi fa il sì dellUnesco. Teatro festival, Forum delle culture. E poi un terzo tassello. «Bisogna creare - sostiene il ministro - una rete tra i musei». Bondi si informa sul numero dei visitatori del "Madre" e poi insiste: «È necessario fare rete perché cè una parte importante di turisti che ama i musei e che, dunque, può visitare lArcheologico ma anche vedere larte contemporanea». Resta sul terrazzo Sandro Bondi mentre al terzo piano va in scena "England", testo di Tim Crouch, per una ristretta quota di spettatori. Cicelyn e Velardi, intanto, continuano a fare da ciceroni non solo sullarte contemporanea, ma anche sulle contraddizioni di Napoli. E mostrano in sequenza, dalla terrazza del "Madre", ledificio in cui abitava il boss Giuseppe Misso, ora detenuto, e sullo sfondo la Curia, la casa del cardinale. Racconta Cicelyn a Bondi: «Vede, qui dicevano che vivevano, uno vicino allaltro, il papa e lantipapa». Bondi ascolta, guarda a lungo il palazzo di Misso e poi la Curia. Quindi in serata tutti al Mercadante per "Le Troiane" trasferite al coperto dopo il flop di venerdì. Ma Bondi non drammatizza per la "prima" mancata: «Pazienza, recuperiamo. Non è un acquazzone che potrà incidere sul risultato finale di una manifestazione che avrà un bilancio certamente positivo». Bilancio che sta preparando anche Claudio Velardi. Martedì compie "cento giorni" da assessore e presenterà il suo primo resoconto.
CAMPANIA - Bondi: "Forum culture e festival ecco i grandi eventi per la città"
Il ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, visita il museo "Madre" a Napoli, accompagnato dal direttore Eduardo Cicelyn e dall'assessore regionale al Turismo Claudio Velardi. Bondi ammette di non aver capito molto dell'arte contemporanea esposta al museo, ma si rilassa sul terrazzo e discute con i suoi accompagnatori sui progetti per Napoli. Il ministro sostiene che il Teatro Festival Italia e il Forum delle culture 2013 possono aiutare a risalire la china della città, e annuncia di riaprire la procedura governativa per ottenere il marchio di grande evento per il Forum. Inoltre, sostiene l'importanza di creare una rete tra i musei per attrarre i turisti.
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