Mara Venier madrina della campagna. Prevista anche una rassegna di spettacoli che partirà da luglio Si chiama «Sms Venice» il progetto che, anche con l'invio dei messaggini, contribuirà a finanziare la conservazione e il restauro dell'area di Piazza San Marco. Sms sta per 'short message System' ovviamente, ma anche per Saint Mark Square: l'iniziativa, che è più ampia e avrà una articolata vita su web, è stata presentata ieri in contemporanea a Venezia e a Milano. Innanzittutto gli sms (inviati a un numero indicato dai quattro gestori telefonici), che saranno «spinti» da una campagna di sensibilizzazione con Mara Venier come madrina, potranno dirottare uno o due euro ai restauri decisi da Sovrintendenza e Comune di Venezia. Poi gli spettacoli, a pagamento : un accordo tra il Comune e Fran Tornasi consentirà di riunire gli spettacoli, per i quali la piazza non può ospitare più di 4 mila persone a sera, in una rassegna che razionalizzi date, spese per allestimenti, occupazione del suolo pubblico. E così, dal prossimo luglio, partirà il primo di questi «festival», un prodotto d'alto livello che vedrà in scena la compagnia dei Momix (8 luglio), poi Elton John (9 luglio), quindi il compositore Giovanni Allevi (14 luglio) e infine Gilberto Gii in concerto il 15 luglio (ormai è anche ministro della cultura del Brasile) in una speciale serata «Colore Brasile». L'idea - hanno spiegato il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, insieme con il responsabile marketing e immagine Claudio Madricardo, e il sovrintendente ai beni architettonici, Renata Codello - è di creare un «format» appetibile, un modello da sviluppare. L'accordo prevede un minimo garantito alla Fran Tornasi e una parte variabile che finanzierà i restauri cui si aggiungeranno iniziative degli sponsor. «Se l'idea avrà successo, continuerà» è stato annunciato. Il progetto Sms Venice (il cui logo è stato disegnato e offerto da Ennio Capasa di Costume National) è molto mirato ed è stato suddiviso in tre livelli: il primo, dal costo di 200 mila euro, praticamente già garantiti dall'operazione con Fran Tomasi, consentirà l'apertura di un cantiere-pilota per il restauro dei sottoportici delle Procuratie Nuove (per le facciate invece è già coinvolta in esclusiva l'inglese Plakativ) e permetterà anche di quantificare l'insieme dei lavori; il secondo livello riguarda la bocca di piazza San Gimignan (350-400 mila euro) e la facciata dell'Ascension (600-700 mila euro), infine il terzo stadio prevede l'intervento sulla facciata posteriore del Museo Correr. Il tutto sarà possibile a forza di messaggini e d'altro. Ormai per Venezia «le nostre linee di intervento - ha spiegato Cacciari - sono due», da una parte «la creazione di una "rete" internazionale di partner di alto livello, con la nascita del club "Amici di Venezia" e dall'altra la ricerca di società che garantiscano interventi specifici di restauro».
Messaggini per salvare S. Marco
Il progetto "Sms Venice" è un iniziativa che mira a finanziare la conservazione e il restauro di Piazza San Marco a Venezia attraverso l'invoio di messaggi brevi (SMS) e la vendita di biglietti per gli spettacoli. Il progetto è stato presentato in contemporanea a Venezia e a Milano e prevede la partecipazione di quattro gestori telefonici e la collaborazione con la Sovrintendenza e il Comune di Venezia. Gli SMS inviati ai quattro gestori telefonici potranno dirottare uno o due euro ai restauri decisi da Sovrintendenza e Comune di Venezia. I biglietti per gli spettacoli, a pagamento, saranno venduti attraverso un accordo tra il Comune e Fran Tornasi.
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