«II mio cuore è frantumato in mille pezzi dai tanti scempi, ma se devo proprio scegliere un luogo da segnalare è la Valle dei Templi ad Agrigento, il più bel parco archeologico del mondo spezzato da una strada piena di puzza e di smog». Giulia Maria Crespi, presidente del Fai, è stata in febbraio per 15 giorni ad Agrigento: «Ho girato molto nei dintorni; ho visto cose straordinarie, non segnalate neanche dal locale Ufficio del turismo, solo grazie al direttore del Parco e a un taxista». In quella Valle dove il Fai tutela per conto della Regione Sicilia, il giardino di Kolymbetra, accanto al tempio di Apollo, Crespi confessa di aver lasciato il suo cuore. Signora Crespi, che cosa ha in mente per Agrigento? «Spero di portare questo autunno l'étoile Roberto Bolle a ballare nella Valle dei Templi. In quell'occasione offriremmo 2 mila alberi di mandorlo che verrebbero piantati, curati e innaffiati dal Fai per 2 anni. Sarebbe il nostro modesto omaggio ad Agrigento e alla Sicilia, terra del mio cuore». Che cosa si dovrebbe fare, secondo lei, per la Valle dei Templi? «Gli abitanti reclamano per il traffico su quella strada. Stupidi comitati protestano per il rigassificatore di Porto Empedocle che, ci sono stata ora a controllare, manco si vede. Tutti si lamentano perché il turismo diminuisce ed è sempre più mordi e fuggi. Basterebbe chiudere quella strada riservandola ai locali; mettere per i turisti come a Segesta degli autobus; bici e magari carrozze. Al posto degli orribili parcheggi aprirei ristoranti con l'ottima cucina siciliana. Bisognerebbe poi riaprire l'Ostello della gioventù, chiuso da anni. Ci vogliono piccoli hotel di charme, non orrendi albergoni». Non salva nessun politico, neanche le donne? La siciliana Prestigiacomo ora all'Ambiente; Michela Brambilla al Turismo... «La Prestigiacomo non la conosco. Brambilla, chi è? Non sono una femminista. Finora chi ha fatto meglio è stato Chiamparino, spero sia d'esempio a Letizia Moratti perl'Expo».
Via le auto dalla Valle dei Templi
La presidente del Fai, Giulia Maria Crespi, ha visitato la Valle dei Templi ad Agrigento e ha espresso la sua ammirazione per il parco archeologico. Ha anche parlato delle problematiche che affliggono la zona, come il traffico e la mancanza di attività commerciali. Crespi ha proposto di piantare 2.000 alberi di mandorlo e di offrire spazi per ristoranti e piccoli hotel. Ha anche chiesto di riaprire l'Ostello della Gioventù e di migliorare la gestione del parco. Crespi ha anche menzionato la necessità di proteggere l'ambiente e di promuovere il turismo in modo sostenibile. Ha anche espresso la sua ammirazione per la cucina siciliana e ha proposto di aprire ristoranti nella zona.
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