Sarà il consiglio comunale del 16 giugno a dare le linee guida sullo sviluppo dell'Asse Casilino a Ferentino. Il tutto dopo che la Regione Lazio nella stesura del nuovo piano paesistico regionale ha posto come obiettivo quello di istituire il vincolo archeologico sulla via Casilina, di cui un vasto tratto ricade nel comune ernico. L'approvazione della Regione Lazio del nuovo piano paesistico avverrà con ogni probabilità entro fine mese. Durante questo periodo sia i singoli cittadini che il comune possono avanzare osservazioni al piano. A Ferentino si è costituito un Consorzio di imprenditori e cittadini composto da oltre 40 unità che presenterà un piano di sviluppo unico alla Regione Lazio chiedendo minori vincoli e lo snellimento di alcune pratiche per lo sviluppo dell'area sia commerciale che economico. Nella città ernica per favorire questo sviluppo si è deciso di non dare vita ad un nuovo piano regolatore, quello vigente risale al 1980, ma di andare avanti con varianti urbanistiche ed accordi di programma. Per attuare ciò è nata la Consulta Urbanistica di cui fanno parte oltre all'assessorato competente guidato da Amedeo Mariani del Pd, oltre 50 professionisti del settore e l'ufficio tecnico. A Ferentino, sulla via Casilina, all'altezza delle Terme Pompeo vige già il vincolo termale e qualche imprenditore vede la possibilità del vincolo archeologico come un altro freno al commercio della zona. Ma in cosa consiste l'idea della Regione Lazio sul vincolo archeologico sulla Casilina. «Innanzitutto dobbiamo tener presente che la via Casilina viene considerata da molti studiosi una vecchia via romana. Quindi in molti presumono di trovare possibili reperti antichi. A mio parere il vincolo non blocca alcuno sviluppo. Infatti non vieta di costruire, ma prevede disposizioni per coloro che debbono seguire opere fino a 100 metri di distanza dalla via Casilina, sia a destra che a sinistra» ha spiegato l'architetto Giancarlo Canepa, segretario della consulta urbanistica a Ferentino che ha aggiunto: «Ogni privato che esegue lavori in quell' area dovrà fare uno scavo di almeno 50 cm e verificare la presenza o meno di reperti. A livello di burocrazia, ci potrebbe essere un allungamento dei tempi, servirà l'autorizzazione dei Beni Archeologici, ma si potrà costruire ugualmente».
Ferentino, vincolo archeologico sulla Casilina: Comune e cittadini preparano le osservazioni al piano regionale
Il consiglio comunale del 16 giugno stabilirà le linee guida per lo sviluppo dell'Asse Casilino a Ferentino. La Regione Lazio ha deciso di istituire il vincolo archeologico sulla via Casilina, che ricade in parte nel comune ernico. Il piano paesistico regionale, che sarà approvato entro fine mese, prevede l'istituzione del vincolo. Il comune e i cittadini possono avanzare osservazioni al piano. Un Consorzio di imprenditori e cittadini ha presentato un piano di sviluppo unico alla Regione Lazio, chiedendo minori vincoli e lo snellimento di alcune pratiche.
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