«L'adozione del piano del parco della Valle dei templi previsto è un provvedimento importante che valutiamo positivamente perché segna un momento storico per la città di Agrigento, ma anche per il futuro della gestione dei Beni culturali in Sicilia»: è il commento del responsabile beni culturali Legambiente Sicilia Gianfranco Zanna e di Gaetano Gucciardo, componente del Consiglio del Parco per Legambiente Sicilia:"Con il Piano - aggiungono gli ambientalisti - si passa alla fase progettuale, la filosofia che deve ispirare la gestione dei beni culturali come risorsa da valorizzare. Finisce l'epoca della conservazione dei Beni culturali esclusivamente attraverso l'imposizione di vincoli e si passa alla politica della conservazione attraverso la valorizzazione». E in effetti il Piano prevede la possibilità di migliorare ed ampliare l'offerta turistica e puntare all'incremento delle presenze sia in termini quantitativi sia in termini di permanenza media dei visitatori in città fino ad ora assolutamente scadenti. «Un altro punto importante - sottolineano Zanna e Gucciardo - è che il Piano prevede la possibilità di utilizzare il patrimonio immobiliare storico non solo a fini di fruizione ma anche ricettivi. Questa possibilità consentirà la sperimentazione di un modello di albergo diffuso che ha minimo impatto sul territorio ma anche massimo fascino attrattivo». Per gli ambientalisti, punto debole del Piano riguarda la mobilità, vista l'assenza di uno studio dettagliato che andrebbe fatto per tempo.