Nessun via libera per la ripresa dei lavori per la realizzazione del tunnel di piazza Garibaldi. Malgrado l'archeologo Danilo Capuano abbia pressoché ultimato l'indagine sull'area a ridosso dell'ex Prefettura e sia in procinto di iniziare l'esplorazione sull'area attigua, la Soprintendenza non ha dato il placet per riaprire il cantiere. Ieri mattina, il sindaco Pino Galasso si è recato personalmente presso la sede della Soprintendenza nell'ex carcere Borbonico, con l'intenzione di riuscire a ottenere il lasciapassare per far rimettere in moto escavatori e trivelle. Ha risposto però picche il direttore archeologo, Maria Fariello: «I lavori restano fermi. Gli accertamenti archeologici non sono ancora terminati». La Fariello, funzionario responsabile di zona, ritiene che l'autorizzazione a prelevare i reperti e a sacrificare la parte strutturale per consentire il prosieguo dell'opera di realizzazione del tunnel debba essere rilasciata dal Soprintendente dei Beni Archeologici di Salerno e Avellino. Nel rimpallo di responsabilità, a complicare la vicenda e, indirettamente, ad allungare i tempi per la ripresa dei lavori, la difficile situazione tutta interna alle Soprintendenze. Con l'annullamento, disposto dal ministro Bondi, del Decreto Ministeriale del 28 febbraio 2008, di fatto, sono stati azzerati tutti i provvedimenti assunti dall'ex ministro Rutelli in materia di articolazione di uffici dirigenziali, comprese la nuove Soprintendenze e le relative nomine. L'attuale Soprintendente di Avellino e Salerno, Maria Luisa Nava, dovrebbe perciò tornare a occuparsi di Napoli e Caserta. Al suo posto, responsabile per il capoluogo irpino, per Salerno e Benevento (quest'ultima provincia verrebbe riaggregata alle altre due), tornerebbe Mario Pagano. Il nuovo-vecchio assetto è però ancora in via di definizione. Il Comune di Avellino e la ditta appaltatrice dei lavori per il sottopasso si stanno impegnando perché il necessario sopralluogo all'angolo tra piazza Libertà e piazza Garibaldi venga effettuato al più presto da Maria Luisa Nava: in questo modo, sperano di ottenere l'okay per riprendere i lavori prima che la Nava cambi incarico.