Un comma della legge regionale che istituisce il parco fluviale Gesso e Stura è illegittimo: andrà modificato. L'ha deciso la Corte costituzionale. La sentenza è inoppugnabile: il parco fluviale viene governato da un «Piano d'area» (un piano regolatore dello sviluppo del parco) che, secondo l'articolo 12 comma 2 della legge regionale, «è efficace anche per la tutela del paesaggio secondo le norme in materia di tutela di beni culturali, ambientali e paesistici». Una disposizione che viola l'articolo 117 della Costituzione: «Lo Stato ha legislazione esclusiva nella tutela dell'ambiente, ecosistema e beni culturali».