Per la prima volta non dice no a proposte di modifica di Peretola "A Pisa nascerà un trenino Sat per collegare stazione e aeroporto in modo nuovo" «Orientare diversamente la pista di Peretola non è un tabù. Se qualcuno ha proposte serie da fare la Regione è pronta a discuterne». Non è ancora un sì a piena voce quello di Riccardo Conti alla pista parallela dellaeroporto di Firenze. Ma per la prima volta lassessore ai Trasporti della giunta toscana non scarta lipotesi di un cambiamento di direzione: non più perpendicolare allautostrada, insomma, ma affiancata allA11. Su quale tipo di proposta sarebbe disposto a ragionare, assessore? «Intanto cominciamo a sgombrare il campo dalle recenti farneticazioni di chi parla di una superpista di 3 chilometri e 800 metri e di un traffico di 8 milioni di passeggeri. Tutta questa sbornia aeroportuale ci fa solo perdere di vista la realtà e la Regione continua ad essere contraria allidea di snaturare Peretola dalla sua vera essenza che è quella di un city airport. Ma possiamo discutere di progetti che, compatibilmente con lassetto urbanistico, coincidano con un cambio di orientamento della pista, a patto che la sua lunghezza non superi i 2 chilometri. Non sono io ad avanzare la proposta, attenzione. Dico però che se qualcuno ha una proposta da fare la faccia tranquillamente. Mi pare che il presidente di Adf Michele Legnaioli abbia la mia stessa opinione». Perché siete così contrari ad allungare la pista? «Perché Peretola ha un confine alla sua espansione, a meno che a Firenze non si decida di localizzare laeroporto altrove, soluzione che io personalmente sconsiglio. E la pista parallela per come è stata proposta è da escludere e finché non si toglie dal tavolo quella proposta in quei termini ogni ulteriore discussione diventa difficile. A questo punto ci sono due operazioni possibili: riorientare la pista fermandola però a due chilometri circa di lunghezza e, in accordo con Enav, rivedere le rotte di decollo e atterraggio per cercare di abbattere il livello di inquinamento acustico. So che Legnaioli sta lavorando su questo ed ha una serie di incontri fissati con Enav». Resta il problema dellintegrazione tra i due scali toscani. «La concorrenza ha sempre fatto bene a Firenze e Pisa, specializzandoli nel tempo uno in city airport e laltro in un grande aeroporto low cost per il turismo internazionale. Ne sono prova gli investimenti fatti da Sat sulla nuova aerostazione e il successo del volo diretto Pisa-New York. E noto che la Regione voglia integrare sempre di più il sistema fino ad arrivare ad una gestione unica, lavoro di lunga lena perché sono società quotate in borsa». Il collegamento ferroviario è carente e un bus non esiste. «A questo proposito cè una novità. La Sat sta facendo una seria operazione infrastrutturale che prevede un servizio particolare dentro la stazione di Pisa Centrale. Ci sarà un binario dedicato al treno navetta da e per laeroporto: i passeggeri che arrivano a Pisa in treno troveranno ad aspettarli i facchini del Galilei che li aiuteranno a caricare i bagagli sul trenino, che verrà indicato da unapposita segnaletica. Loperazione è interamente finanziata da Sat, che ha la buona abitudine di investire». E i treni regionali che ora arrivano allaeroporto che fine faranno? «Li stiamo eliminando progressivamente, sono un servizio in perdita e completamente inefficiente visto che trasportano una media di 36 viaggiatori lora. Il nuovo servizio Sat è unidea concreta e non insegue le chimere dei progetti irrealizzabili. Di questi tempi se ne sentono di tutte, mi sono persino sentito proporre con mio grande stupore di programmare un treno ogni ora tra Firenze e Pisa, quando attualmente ce ne sono tre. Per questo dico che bisogna stare con i piedi per terra. Gli aeroporti toscani non sono la nazionale di calcio su cui ciascuno è autorizzato a parlare». Come vanno i rapporti col ministro Matteoli? «Lo vedrò nei prossimi giorni, stiamo affrontando la questione del taglio dei treni. E sulla Tav fiorentina non mi risultano problemi».
TOSCANA - URBANISTICA: Conti apre alla pista parallela "Ho parlato con Matteoli: nessun problema sul tunnel tav a Firenze"
L'assessore ai Trasporti della Toscana, Riccardo Conti, ha espresso la possibilità di riorientare la pista di Peretola aeroporto di Pisa, ma solo se la sua lunghezza non supera i 2 chilometri. Conti ha anche affermato che la pista parallela proposta non è una soluzione e che la Regione è contraria all'idea di snaturare l'aeroporto. Il presidente di Adf Michele Legnaioli ha espresso la stessa opinione e ha menzionato la possibilità di rivedere le rotte di decollo e atterraggio per abbattere il livello di inquinamento acustico.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo