BENI CULTURALI: BONDI, SERVE PIANO NAZIONALE PER MUSEI (ASCA) - Roma, 3 giu - Serve un piano nazionale dei musei per tutelarli e valorizzarli meglio. Il ministro per i Beni Culturali, Sandro Bondi, illustrando in un'audizione in Commissione alla Camera, le linee guida del suo dicastero, ha spiegato che quello del piano nazionale per i musei "lo considero uno dei punti piu' qualificanti del mio impegno" "Ho intenzione di affidare agli uffici del ministero - ha aggiunto Bondi - il compito di individuare una figura giuridica per un piano nazionale dei musei". BENI CULTURALI: BONDI, INVESTIRE NELLA BELLEZZA. NO A CEMENTIFICAZIONE (ASCA) - Roma, 3 giu - E' necessario puntare sul recupero delle periferie e dei paesaggi degradati. Di certo, bisogna opporsi "ad una cementificazione non pianificata". Perche' "bruttezza e degrado molto spesso generano violenza, per questo dobbiamo investire nella bellezza e portare l'arte nel cuore delle citta"'. Il ministro per i Beni Culturali, Sandro Bondi, ha illustrato, in un'audizione alla Commissione Cultura della Camera, la strada che intende seguire. "Bisogna ricominciare ad investire nella bellezza- ha insistito Bondi - arricchendo il patrimonio ereditato: il nostro Paese e' povero di nuove creazioni artistiche e le citta' hanno bisogno di nuove opere artistiche e architettoniche". Per migliorare il controllo del territorio italiano tenendolo al riparo dal degrado e dalla cementificazione "bisogna in particolare accelerare pratiche di controllo preventivo, preservando la pietra angolare su cui poggia la tutela del paesaggio" cioe' il controllo delle Soprintendenze. CULTURA: BONDI, PIU' INCENTIVI FISCALI PER I PRIVATI (ASCA) - Roma, 3 giu - La riduzione dell'aliquota Iva per acquisti di opere d'arte e servizi culturali, l'introduzione del 5 per mille a favore del restauro; l'esenzione fiscale per i contributi alla cultura esteso anche alle persone fisiche. "Bisogna favorire i privati che vogliono investire nella cultura attraverso forme di compartecipazione liberali". Il ministro Sandro Bondi, illustrando questa mattina le linee guida del suo programma alla Commissione Cultura della Camera, ha spiegato che sta mettendo a punto alcune misure in questa direzione. Allo stesso tempo, Bondi ha sottolineato che "bisogna migliorare la capacita' di spesa degli organi centrali e periferici". Da parte del ministro per i Beni Culturali ci sara' l'impegno "per una progressiva crescita dell'intervento economico dello Stato per le politiche culturali". Questo perche' l'Italia "nel 2008 ha destinato alla cultura 2,8 milioni di euro ed e' agli ultimi posti tra i paesi europei: voglio impegnarmi per una significativa inversione di questa tendenza negativa". rusrfrob
BONDI IN COMMISSIONE ALLA CAMERA SUI BENI CULTURALI
Il ministro per i Beni Culturali, Sandro Bondi, ha illustrato le linee guida del suo dicastero in un'audizione alla Commissione Cultura della Camera. Ha spiegato che serve un piano nazionale dei musei per tutelarli e valorizzarli meglio. Ha anche sottolineato l'importanza di investire nella bellezza e nel recupero delle periferie e dei paesaggi degradati. Inoltre, ha annunciato misure per incentivare i privati a investire nella cultura, come la riduzione dell'aliquota Iva per acquisti di opere d'arte e servizi culturali, e l'introduzione del 5 per mille a favore del restauro.
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