Pineta riaperta al traffico la domenica dopo 15 anni. "Mancano i vigili" Il Verde Bonelli: "Un patrimonio di tutti i romani ora riconsegnato allo smog" Domenica scorsa è stata riaperta al traffico la pineta di Castelfusano. Non succedeva dal 1993, da quando il verde Angelo Bonelli, allora presidente del municipio di Ostia, aveva stabilito con unordinanza che ogni domenica larea sarebbe stata isola pedonale. «La zona - spiega Bonelli - che va dalla Cristoforo Colombo al Canale dei Pescatori, è di grande interesse naturalistico e archeologico. Fa parte del Parco del litorale, è come se venisse riaperta al traffico lAppia Antica, isola pedonale domenicale anche quella, istituita nel 1996. Ogni domenica la pineta è invasa da ciclisti, podisti, famiglie che la sentono ormai come un loro patrimonio. Riaprirla al traffico è un grave errore». «Lo ha stabilito il nuovo presidente del municipio, Giacomo Vizzani, del Pdl - racconta Tonino Ricci, capogruppo dei Verdi in XIII - ma noi ci stiamo mobilitando perché questa decisione non deve passare. Organizzeremo una grande manifestazione il prossimo 15 giugno, per tenerci quello che ormai è di tutta la città». «Ci hanno detto che mancano i vigili per il controllo dellisola pedonale, che a chiedere la riapertura al traffico è stato proprio il comandante del Gruppo XIII della polizia municipale - fa sapere Pino Pavia, presidente di Casa Ostia, che raccoglie undici associazioni di sport amatoriale - Ma se davvero è questa la ragione, noi abbiamo i nostri associati che sono pronti a presidiare larea per il rispetto dellisola. Anche se ormai, dopo 15 anni, la chiusura al traffico è entrata nelle abitudini dei cittadini. Questa zona ha ripreso a vivere ed è stata sottratta al degrado grazie alla frequentazione delle persone. Sono loro i veri angeli custodi della pineta». La parte della pineta chiusa al traffico la domenica si trova a destra della Colombo dando le spalle a Roma, a due passi, o meglio, a due colpi di pedale, dalla stazione di Castel Fusano. La domenica e nei giorni festivi il trenino della Roma-Lido può caricare le biciclette e sono molti i romani che ne approfittano per raggiungere la pineta e da qui cominciare a pedalare. Dal Canale dei Pescatori inizia via della Villa di Plinio, una strada molto lunga, che prosegue anche dallaltra parte della Colombo e porta dritta ai ruderi della Villa di Plinio il Giovane, funzionario dellimperatore Traiano. Anche questarea è isola pedonale. «La chiusura al traffico della pineta da entrambe le parti della Colombo - riprende Bonelli - favorisce la fruizione di una vasta area omogenea dal punto di vista paesaggistico». Della villa sono oggi visibili il peristilio, un vano delle terme, qualche resto delle mura di cinta. Nellambiente termale un mosaico bianco e nero rappresenta al centro Nettuno con il tridente su un carro trainato da due ippocampi. Sotto cè una Nereide, sul lato opposto un suonatore di flauto con una danzatrice che in mano tiene un sistro, strumento musicale di origine egizia. I visitatori si avvicinano allarea archeologica a piedi, sui pattini, in bicicletta. Un approccio sostenibile nel rispetto del parco.