CONVEGNO LIONS SULL'ARCHITETTURA Organizzato dai Lions Club di Pescia e Montecatini (con il patrocinio degli stessi Comuni), si è tenuto al Comicent fa, un convegno sull'architettura contemporanea in Valdinievole. Dopo il saluto delle autorità (il sindaco Antonio Abenante, il consigliere comunale di Montecatini Rino Alberti, il presidente Lions Club Pescia Alessandro Taddei, il rappresentante per il Lions Club Montecatini Cesare Dami), hanno preso la parola i relatori, introdotti dal moderatore, Valerio Tesi della Soprintendenza. Il professor Ezio Godoli (Università di Firenze) ha affrontato le problematiche relative al recupero e alla conservazione delle architetture contemporanee in fase di degrado oppure non più adatte alla destinazione d'uso per la quale erano state progettate. Attraverso una rassegna di casi esemplari riscontrabili in Europa, Godoli ha posto l'attenzione sulle modalità con cui sono stati affrontati i problemi di restauro. Da queste considerazioni è passato a esaminare i casi dei due mercati dei fiori, ricordando come il vecchio mercato, realizzato su progetto di Gori e colleghi, sia stato celebrato in tutto il mondo e ancora venga ricordato dagli storici dell'architettura contemporanea come uno dei maggiori contributi al progresso dell'architettura nel secondo dopoguerra. Ma ha anche puntualizzato quanto devono molti architetti contemporanei all'idea di Savioli per il nuovo mercato. Il secondo relatore ha invece ripercorso la vicenda dell'area del Kursaal di Montecatini. Il vasto pubblico è inoltre apparso interessato alle proposte operative del sindaco. Per il vecchio mercato, Abenante ha informato i presenti del "progetto di finanza" attualmente al vaglio dell'amministrazione, anticipando che entro la fine dell'estate verrà aperto un bando internazionale per sviluppare un progetto atto al cambiamento d'uso del mercato dei fiori, rendendolo idoneo ad accogliere un supermercato. Anche per il mercato dei fiori ora in funzione il sindaco vede un diverso futuro, ovviamente dopo aver realizzato una struttura semplice (un capannone, ha detto) per il commercio dei fiori. L'edificio di Savioli, non ancora vincolato come bene culturale, dovrebbe essere convenientemente trasformato per altre funzioni pubbliche.