Impegno per i lavori sulla rocca a rischio LUCCA. È arrivata la risposta delle istituzioni sui problemi del borgo di Nozzano, dove le mura medioevali e il castello, dopo anni d'incuria, sono giunte a una situazione critica e necessitano di urgenti lavori di restauro. Gli abitanti del borgo lamentano da tempo la totale assenza di comune, soprintendenza ai monumenti e circoscrizione. dopo l'ennesima lettera di protesta dei cittadini e dopo le sollecitazioni del Tirreno, le istituzioni iniziano a muoversi. La Soprintendenza si è attivata incaricando l'architetto Borella di occuparsi della faccenda. Il presidente della circoscrizione 5, Carlo Bini, prende atto della gravità della situazione: «Lo stato del borgo è la conseguenza di un totale disinteresse da parte dell'amministrazione comunale negli scorsi 50 anni: ultimamente però si sta invertendo la tendenza, come nel caso dei lavori fatti nel 2004 durante la giunta Fazzi. Farò quanto in mio potere per far intervenire il Comune, magari con interventi annuali da eseguire con costanza, senza promettere grandi progetti che inevitabilmente non vengono realizzati». Dalla circoscrizione 5 viene comunque data piena disponibilità a incontrare gli abitanti del borgo e discutere dei problemi del castello. A livello comunale l'assessore con delega ai lavori pubblici, Antonio Azzarà, afferma di avere ricevuto la lettera e assicura che si informerà. Ma fa notare che il comune ha già in progetto di intervenire su Nozzano Castello: nella proposta di bilancio è previsto l'utilizzo di 200mila provenienti dai fondi regionali della protezione civile per la "Conservazione della scarpata, delle mura e della porta" ed é previsto l'utilizzo di altri 200mila euro nel 2009 e altrettanti nel 2010. Gabriele Olivati