Pubblico elogio del ministro per i Beni e le Attività culturali, Sandro Bondi, a «Striscia la notizia»: per «il servizio pubblico che rende». Il motivo? La trasmissione, l'altra sera, di un servizio di Luca Abete sullo scempio in cui versano due siti archeologici in provincia di Caserta, la grotta dei Santi (di epoca bizantina, scavata nel tufo con tutte le pareti affrescate) e una cappella funeraria dell'XI secolo (con le pareti sfregiate da buchi fatti con le motoseghe per portare via pezzi di affreschi rimasti senza teste) che si trovano all'interno del parco archeologico dell'antica Cales, a Pignataro Maggiore. Due siti sottoposti a furti e danneggiamenti in uno stato di totale degrado e assenza di controlli, come ha mostrato il servizio da cui è scaturita una richiesta da parte del ministro di «una urgente relazione al Direttore Generale per i Beni Culturali della Campania».